Mac OS X in italiano, oggi!

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Grazie all’intraprendenza di Luca Accomazzi, il nuovo system di Apple, anche se in beta, è già funzionante nella nostra lingua.

All’interno del CD di MacOS X beta troviamo, infatti, già  il kit completo per la nostra lingua, che permette di avere comandi, menù e dialog box nel familiare italiano, il problema è solo nell’attivare il dialetto. Come attivare l’italiano ci viene spiegato da Luca Accomazzi dalle pagine del suo sito web, vi riporto il passaggio saliente: ‘Aprite il disco rigido e, nella cartella “Users”, cercate la sottocartella con il vostro nome. All’interno di questa aprite, nell’ordine, le cartelle “Library” e “Preferences”. Avete trovato l’equivalente OS X della cartella Preferenze di OS 9. Ora aprite il documento “.GlobalPreferences.plist” usando un editore di testi (io ho usato BBEdit, ma va bene anche Microsoft Word). Vicino all’inizio del documento troverete questo paragrafo:

AppleLanguages

French
English
German

Modificatelo in modo da specificare che la vostra lingua preferita è l’italiano:

AppleLanguages

Italian
French
English
German

Salvate le modifiche (se avete usato Word, controllate che il file sia sempre in formato testo). Riavviate la macchina.’

L’operazione, come segnala Luca, non offre alcuna garanzia di buon funzionamento del system, non essendo l’italiano incluso nelle lingue di primo rilascio significa che i test qualitativi sul nostro dialetto non sono stati effettuati, inoltre alcune applicazioni non avranno l’italiano tra le lingue disponibili e continueranno a lavorare in inglese. In ogni caso la scoperta ha un grosso rilievo, significa che il lavoro di localizzazione è già  ampiamente iniziato ed a buon punto, probabilmente quando la versione definitiva di OS X sarà  disponibile, lo sarà  subito in tutte le lingue.
La domanda da porsi è sul motivo che ha spinto Apple a non dichiarare pronte le versioni in altri linguaggi, del resto è una beta, saremmo stati disposti a perdonare delle imprecisioni. Il motivo è che probabilmente hanno preferito non mettere in giro ufficialmente una versione non sufficientemente accurata del nuovo system: se ufficialmente non viene rilasciata ma è relativamente facile poterla utilizzare, nessuno potrà  muovere critiche pur utilizzandola, viceversa, rilasciadola ancora non pronta, più di un utente si sarebbe potuto indispettire per la non completezza del pacchetto.
Per ulteriori dettagli sulla trasformazione del system in italiano vi rimando alle pagine di Luca.