Mai così convenienti

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I nuovi Titanium e gli iBook non sono solo al top nelle prestazioni, ma il valore aggiunto che hanno ricevuto dall’upgrade di ieri arriva quasi senza alcuna variazione di prezzo rispetto alle versioni precedenti. Vecchi e nuovi a confronto sui prezzi in questo articolo.

Cambia poco nella griglia dei prezzi dei nuovi Titanium di Apple se si fa il confronto con quella di quelli disponibili fino alla mattinata di ieri.
Le variazioni sono infatti nell’ordine di poche migliaia di lire (al rialzo e al ribasso) a ribadire una scelta attuata da Apple ormai molto tempo fa e che stabilisce che i prezzi sono, di fatto, un dato consolidato che varia solo in occasioni speciali, non con speed bump e modifiche hardware che non comportano un radicale rinnovamento.

Se, ad esempio, esaminiamo il PB 500 MHz notiamo che, pur a fronte di un raddoppio del disco fisso, della scheda ethernet da 1 GB, e soprattutto dell’utilizzo della nuova scheda grafica Radeon Mobility (che certo vale molto di più sotto il profilo tecnologico e di mercato della obsoleta Rage 128) l’aumento di prezzo è di poco più di 30.000 lire (da 4.999.000 a 5.032.000) che percentualmete non arriva all’1%.

La versione a 667 MHz che ha un processore più veloce in MHz di quasi il 20%, e la scheda Airport integrata (per un valore superiore alle 200.000 lire) costa (anche se infinitesimalmente) addirittura di meno: 6.775.000 contro le 6.799.000 della versione precedente. Il confronto sulla versione “Velocissimo” invece è un po’ più arduo in quanto la nuova versione non include l’alimentatre opzionale e la doppia batteria come accadeva fino a ieri ma solo un disco fisso da 48 GB invece che quello da 30 GB della versione “Più veloce”.
Consideriamo anche che questi prezzi fino al 31 dicembre prossimo includono la promozione che consente di avere il doppio della Ram che passa, a seconda delle configurazioni, da 128 a 256 MB o da 256 a 512 MB.
Se passiamo ad esaminare i nuovi iBook ci sono variazioni più significative anche se sempre nell’ordine di poche decine di migliaia di lire; la versione con Cd-ROM passa da 2.915.000 a 2.999.000 lire, un salto in avanti giustificato da un disco da 15 GB e il doppio della Ram (che arriva a 128 MB); la versione con DVD sale da 3.332.500 a 3.483.350 e quella con CD-RW passa da 3.582.500 a 3.676.977. Scende invece la versione con il Combo, evidentemente per il calo del prezzo del drive.
L’iBook con masterizzatore CD e lettore DVD passa da 4.082.500 a 3.870.604 anche se raddoppia la dimensione del drive che arriva a 20 GB.
Insomma, a prima vista si deve dire che Apple ha fatto davvero un buon lavoro sul listino e i suoi utenti possono beneficiare di macchine estremamente competitive sotto tutti i profili, in particolare nel rapporto prezzo-prestazioni.
Addirittura i Titanium appaiono in questo momento una delle macchine di maggior appeal sul mercato: hanno la miglior scheda grafica possibile, dischi di grandi dimensioni, sistema di connessione delle periferiche al top degli standard e sistema di rete non presente su alcun prodotto della concorrenza: scheda WiFi e, soprattutto, Gigabit Ethernet, unico portatile a disporre di questa velocità .