Ministero per l’innovazione con poco accesso e molto Access?

di |
logomacitynet696wide

Tra i propositi del ministero per l’innovazione Tecnologica c’e’ quello di favorire l’interscambio di documenti e l’uso di software non proprietario… ma proprio nel piano per l’E-governement vengono fuori vecchie abitudini e la richiesta di programmi non proprio di gratuito Access-o.

“Scrivo per segnalare l’ennesimo esempio di mala abitudine della PA nella preparazione della modulistica per bandi di concorso.
Stavolta il protagonista e’ il Ministero per l’Innovazione Tecnologica ed il bando e’ quello per l’e-government http://www.pianoegov.it.

Il Piano di e-government in se’ e’ veramente ben pensato ed “illuminato”. Non mi dilungo sull’argomento, ma ne consiglio veramente la lettura a chi dell’informatica ha fatto la propria professione, specie se si trova a lavorare con la Pubblica Amministrazione. Tra l’altro, pur parlando in “tecnichese”, si sottolinea come non abbia _nessuna_ importanza usare “programmi standard”, ma sia invece cruciale definire protocolli standard e pubblici per l’interscambio delle informazioni.
Finalmente!
Come utente Mac non posso che gioire!

Pero’, poi quando si passa dalla teoria alla pratica… la modulistica per la compilazione comprende alcuni file PDF (alleluja!), file Word in doppio formato 97 e 2000 (sono rassegnato e ben armato di convertitori) e di una “applicazione” per compilare la parte piu’ significativa del modulo.
Un file mde. Uh oh… un’applicazione Access.
Pazienza, facciamo partire Virtual PC per farla girare, tanto ormai noi utenti Mac siamo rotti a tutto…
A questo punto, sorpresa! Non e’ una applicazione indipendente! Devi proprio avere Access, se la vuoi usare!

Ho anche provato a scaricare ed installare il motore Jet 4.0 per vedere se tante volte funzionasse lo stesso, ma mi sono arreso di fronte al suicidio dell’installatore che si lamentava di carenze linguistiche della mia versione di XP, peraltro appena installata e “pulita” come mamma Microsoft l’ha fatta.

Sottolineo a questo punto che, non solo uno “strano” come me che usa il Macintosh non riuscira’ ad aprire il file, ma neppure i miei collaboratori, tutti ortodossamente dotati di macchine Wintel, potranno farlo, perche’ di Access non sappiamo che farcene e non e’ mai stato comprato.

Non posso che dire che sono sempre piu’ sconfortato da certe scelte.
Forse e’ stato il subconscio a tradire chi ha scelto come indirizzo web per il roboante Ministero per l’Innovazione Tecnologica o MIT (ma va la’, siamo seri) un ben meno ambizioso www.mininnovazione.it”

Paolo Russo