Presentati i nuovi Core 2 Duo di Intel

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Intel presenta i nuovi processori Core 2 Duo. Arrivano sia le versioni per desktop che per portatili. Ecco le velocità  e le tecnologie dei chip che presto potremmo vedere nel Mac

Intel, come previsto, ha presentato questo pomeriggio i nuovi processori della serie Core 2 Duo. Si tratta in tutto di dieci chip, cinque per computer desktop (Conroe) e cinque per computer portatili (Merom).

I modelli Conroe assumeranno la denominazione di Core 2 Extreme X6800 (2.93GHz), E6700 (2.66 GHz), E6600 (2.40 GHz), E6400 (2.13 GHz), and E6300 (1.86 GHz). I modelli conosciuti con il nome in codice di Merom avranno il nome commerciale di T7600 (2.33-GHz), T7400 (2.16-GHz), T7200 (2.00-GHz), T5600 (1.83-GHz), and T5500 (1.66-GHz).

Le differenze dei due processori, oltre che nel consumo (più ridotto quello di Merom) sono nella dimensione della cache che è di 4 MB per i Core 2 Duo della serie E e X e di 2 MB per la serie T. Un’altra differenza è nella velocità  del bus che sarà  rispettivamente di 1066 MHz per il modello desktop e di 667 MHz per il modello portatile.

Sia Conroe che Merom sono costruiti intornoa all’architettura Core che privilegia il miglior rapporto possibile tra prestazioni e consumi abbassando la velocità  del clock rispetto ai vecchi Pentium ma incrementando l’efficienza. La velocità  effettiva cresce del 40% e diminuisce il consumo del 40%. Tra i fattori di rilievo l’architettura dual core, ovvero due nuclei di calcolo in un solo chip, già  usata negli Yonah (usati dai Mac).

Altri elementi di rilievo sono le tecnologie che incrementano anch’esse la velocità . Intel usa ‘Wide Dynamic Execution’ (che aumenta il numero d’istruzioni eseguite per ciclo di clock), ‘Smart Memory Access’ (che riduce i tempi di latenza della memoria), ‘Advanced Smart Cache’ (che permette a ciascun core di usare tutta la cache nel caso ce ne sia bisogno) ‘Advanced Digital Media Boost (per velocitzzare le applicazioni multimediali fino al doppio). Vienngono anche supportati la tecnologia di virutalizzazione e il calcolo a 64-bit.

I processori sono costruiti con circuiteria a 65 nanometri, al più affinata del momento. Con il lancio dei Core 2 Duo Intel i chip a 65 nanometri superano quelli a 90 nanometri, questo mentre la concorrenza (Amd) ha ancora in produzione solo chip da 90 nanometri.

Ricordiamo che nei giorni scorsi diversi siti hanno pubblicato test che dimostrano come i Core 2 Duo di Intel siano in grado di superare anche del 40/50% le prestazioni dei chip Athlon. Sembra dunque confermato quanto ha sostenuto il Ceo Paul Otellini nel corso dell’incontro con la stampa: “I Core 2 duo – ha detto il manager di Santa Clara – sono semplicemente i migliori processori al mondo”