Tempo per Apple di fare un portatile con connessione cellulare?

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Secondo un analista il prossimo passo di Apple sarà  un portatile capace di collegarsi in Internet su rete cellulare: “Negli Usa e in Europa questo mercato ha un trend di crescita esplosivo, impossibile restarne fuori”. Qualche cosa già  a gennaio al Macworld Expo?

Il prossimo passo di Apple? Un portatile con connettività  Hsdpa integrata. La previsione è di Neil Mawston, un analista di Strategy Analitics in una dichiarazione rilasciata a The Register.

Secondo Mawston il passaggio ad un sistema dotato di connettività  cellulare di terza generazione è scritto nei trend di vendita. Attualmente in Europa sta crescendo l’interesse per questo tipo di prodotti e molti operatori mobili che vendono attualmente iPhone sarebbero felicissimi di spingere in vendita incrociata il telefono e un portatile dotato di modulo per dati su rete cellulare nella prospettiva di far crescere il profitto medio per utente.

“Dati in mobilità  e fatturato dalla navigazione in Internet attraverso i modem 3G via USB stanno crescendo rapidamente sia nell’Europa dell’Ovest che nel Nord America. Laptop con modulo radio per telefonia cellulare sono il prossimo logico passo per Apple e per il resto del lotto dei produttori di PC. Dispositivi con questo fattore di forma sono nelle competenze di base di Apple e possono essere sviluppati rapidamente”.

Ricordiamo che da mesi si sta parlando della possibilità  di un nettop con il marchio Apple. Jobs ha recentemente bollato questo mercato come un settore di nicchia e come tale non ancora particolarmente appetibile, salvo poi ammettere che nei laboratori di Cupertino ci sono “idee valide su come seguire questa strada”.

Attualmente, nonostante le cortine fumogene sparse nei giorni scorsi, una delle ipotesi più ricorrenti è che Apple stia preparando qualche cosa per il Macworld di gennaio e che questo qualche cosa potrebbe essere proprio un portatile per la navigazione in Internet dotato di connettività  cellulare, una via di mezzo tra un iPhone e un MacBook. Un simile dispositivo, dice il New York Times, sarebbe già  stato avvistato (virtualmente) da una non meglio precisata società  che si occupa di ricerca su Internet che ne avrebbe trovato traccia tra i log di accesso ai suoi servizi.