Una Radeon da passeggio

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Arriva la Radeon Mobilty. La società  canadese promette consumi bassi e grande potenza. Basterà  per convincere Apple a sottrarsi alle sirene di Nvidia?

Da ieri ATI ha cominciato a rendere disponibili ai produttori di PC una versione per portatili della sua Radeon. Lo ha annunciato la stessa società  con un comunicato nel quale vengono descritte le caratteristiche del nuovo chip.Il processore, derivato direttamente da quello che viene utilizzato sulle schede per desktop, focalizza la sua attenzione sulle prestazioni ad alto livello coniugate con basso consumo ed ingombro ridotto.La Radeon portatile consuma circa mezzo watt e dispone di tecnologie in grado di gestire “intelligentemente” il consumo riducendo le prestazioni quando non è richiesta la massima potenza.Le versioni disponibili sono quattro: la Mobility-S, il top della gamma con supporto di memoria flessibile e controller AGP 4x, la Radeon-P che supporta da 8 a 32 MB di memoria, la Radeon-D con 16 MB di memoria e la Radeon-M con 8 MB di memoria e destinata prevalentemente al mercato dei portatili che necessitano di dimensioni ridotte.Nel settore portatili ATI è il fornitore esclusivo di Apple. Processori Rage 128, della generazione precedente ai Radeon, dotano di serie sia il vecchio iBook che il nuovo Titanium. Si tratta di processori considerati obsoleti e poco adeguati alle esigenze di alcune delle applicazioni moderne e che hanno concentrato su Cupertino le critiche dei consumatori. Apple però, al momento della loro progettazione e rilascio, non aveva molta scelta in fatto di processori 3D per portatili, al contrario di oggi.Difficile, però, dire se prossime versioni dei laptop di Cupertino avranno i chip di ATI. Dal mese di gennaio la società  canadese non è più l’unico interlocutore nel settore dell’accelerazione 3D visto il debutto di Nvidia sui desktop. Proprio Nvidia, infatti, nelle scorse settimane ha presentato un processore della serie GeForce per portatili, il GeForce 2GO dichiarando esplicitamente la sua compatibilità  con il modo Mac. Se sarà  ATI o Nvidia a fornire i chip ai portatili della prossima generazione è un mistero che sarà  rivelato probabilmente solo al rilascio delle nuove macchine.