Wi-Fi in giro per il mondo: Milano – aeroporto di Linate

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La nostra inchiesta sui servizi Wireless in Italia parte da Milano: Megabeam offre un servizio a pagamento prsso l’areoporto di Linate.

Abbiamo già  analizzato la situazione generale e quella negli Stati Uniti, ma cosa succede in Italia?
In Italia non esistono hot spot pubblici, o meglio non ne esistono di gratuiti o non ne esistono di (ufficialmente) liberi.

La società  italiana con ambizioni europee Megabeam ha realizzato alcune postazioni non definibili propriamente hot spot pubblici perché accessibili dietro al pagamento di almeno 10 euro più IVA (qui tutte le tariffe): in mancanza d’alternative possiamo considerarlo l’esperimento più prossimo ad un hot spot pubblico.
Nelle scorse ore, (non potendo avere accesso all’area partenze dell’aeroporto di Linate a Milano) , abbiamo potuto effettuare una prova con esiti positivi dal ristorante self service dell’aerostazione, una delle poche zone coperte prima dei controlli di polizia.
Cominciamo col dire che le istruzioni spediteci e commentateci telefonicamente erano basate sull’esclusivo uso di computer Windows, solo l’abitudine nell’usare AirPort (da due anni) ci ha fatto trovare il “nostro” percorso più semplice.

Si trova la rete “any” nella lista di quelle wireless disponibili in zona e poi, aprendo un browser e risolti i consueti problemi di JavaScript lamentati da Microsoft Internet Explorer, si raggiunge la pagina di login che “apre le porte” a qualunque successivo sito per il lasso di tempo al quale si è abilitati ad operare.
Anche in questo caso la spedizione di email (attraverso il nostro server con autenticazione SMTP) è regolare, passando per “host90-72.pool80204.interbusiness.it”.
Ad un tentativo di richiesta di informazioni riguardo ad un server SMTP da offrire alla clientela, ci siamo dovuti arrendere agli otto minuti di attesa numero verde 800.960960: consigliamo l’utilizzo di un buon relay con controllo preventivo dell’indirizzo…

La velocità  raggiunta scaricando un file dalla rete è buona: 60-70 KB/s; Megabeam si appoggia a collegamenti xDSL a 2 Mb o fibra ottica.

Marco Filippi, Direttore Commerciale di Megabeam, ci aveva raccontato, qualche tempo fa dell’esperienza dell’azienda con le reti WiFi:
diverse sono le motivazioni che ci hanno spinto a scegliere lo standard 802.11b: l’affidabilità  prima di tutto” […] “notebook e palmari dei principali produttori (Compaq, Toshiba, IBM, Acer, Dell) già  supportano la wireless lan. Inoltre Microsoft con il nuovo Windows Xp consente già  da oggi di sfruttare al meglio le potenzialità  del wireless” […] “per il futuro guardiamo con molta attenzione allo sviluppo del Bluetooth.
Va però sottolineato come sia Hyper lan che Bluetooth offrano velocità  più basse di trasferimento dati ed una copertura minore per antenna, ma soprattutto non hanno ancora raggiunto il largo numero di utilizzatori che invece più vantare lo standard 802.11b
” […] “Megabeam ha focalizzato la sua strategia sui luoghi fondamentali per chi viaggia quali aeroporti e strutture alberghiere, dove solitamente si sosta e ci sono tempo e condizioni per lavorare. In questo contesto sono nati gli accordi con i principali operatori del settore (SEA, ADR, Aeroporti di Verona, Aeroporti di Venezia, Starhotels), che garantiscono una copertura di oltre il 75% del traffico business” […] “il network crescerà  progressivamente nei prossimi mesi con gli aeroporti di Milano Malpensa, di Venezia e di Verona, la totale copertura della catena Starhotels e l’hotel dei Cavalieri di Milano” […] “Megabeam ha sviluppato il proprio servizio in collaborazione con aziende leader sul mercato, come Cisco Systems, con cui sono state realizzate soluzioni wireless basate sullo Standard IEEE 802.11b ed IBM che ha invece fornito servizi relativi alle infrastrutture tecnologiche utilizzate” […] “nei prossimi mesi costruiremo un network di resellers in collaborazione con i nostri partner tecnologici, in modo da avere anche una presenza territoriale più capillare. Non va dimenticato, poi, che già  oggi sono attivi i canali di vendita on line e tramite call center. Probabilmente, in futuro, la vendita del servizio Megabeam potrà  essere effettuata anche da catene di negozi e punti vendita“.

A conclusione dell’inchiesta sugli hot spot pubblici, segnaliamo la nostra disponibilità  ad accettare tutte le segnalazioni del caso, specialmente per quel che riguarda l’Italia.

Potete scrivere direttamente a [email protected]