àˆÂ uscito il libro di “Matt il danzatore di YouTube”

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Il ragazzone danzante attorno al mondo era diventato un culto, un anno fa. L’idea virale, sponsorizzata a un certo punto da una azienda dolciaria, ha raggiunto milioni di persone passando da YouTube. Adesso Matt ci riprova, con un libro. E una piccola dimenticanza: l’Italia

Matt ha girato il mondo tre volte. Grazie a una intuizione avuta durante il primo giro, cioè di registrare la sua strana “danza” (un saltellare con gran movimento di gomiti) come cartolina dei vari posti in cui si è trovato a passare, messa poi online su YouTube e diventata un virale incredibile, ha trovato una sponsorizzazione e ripetuto di nuovo l’esperienza in maniera più ricca e strutturata, arrivando a produrre un video eccezionale che potete vedere qui sotto.

Adesso cosa si è inventato il vecchio Matt? Ha creato un nuovo lavoro che potrebbe avere successo, oppure no. Ha scritto un libro, con un sacco di fotografie, che racconta la sua storia. Si può comprare solo su Amazon dall’Italia, o da qualche altro merchant internazionale, ma il punto è che l’avventura considerata un manifesto alla gioia, all’allegria, alla fratellanza universale e a tutte le altre buone intenzioni del mondo globale di Internet continua.

Va anche detto che tutta l’operazione ha un unico neo, almeno per il lettore italiano. Manca infatti qualsiasi riferimento al nostro paese, che è comunque una delle principali mete turistiche del globo. Considerando che ci sono Parigi, Tokyo, New York e Washington, tra le tante, oltre a Monaco di Baviera e Chicago (non esattamente luoghi esotici come Gurgaon in India, Sydney in Australia o Seoul in Corea del Sud o Soweto in Sudafrica, o Vava’u nelle isole Tonga) il dubbio rimane elevato. Cosa è successo al nostro paese?

Una risposta potrebbe essere nel blog di Matt e della sua compagna, che è anche la produttrice del video. Arrivando in Italia dall’Austria in treno, infatti, i due sono stati rapinati del portafoglio. Pochi danni, ma forse la visita a Venezia è stata rovinata in questo modo. Peccato.

Un’ultima nota: Se avete visto il video, è incredibile la canzone “Praan” realizzata dalla produzione di Matt. Per mesi il fenomeno prodotto dal basso è stato al primo posto per la venduta su Amazon. Un altro piccolo saggio della forza di questo fenomeno virale nato in rete.