Una novità che importante conoscere se non si vuole vedere un aumento notevole in bolletta, cosa si deve sapere e come risolvere il problema
Negli ultimi giorni un importante operatore telefonico ha annunciato che ci sarà un aumento in bolletta, è il primo che apporta dopo sette anni di operato a un prezzo praticamente fisso.
Adesso, invece, ha deciso di aumentare i costi per quasi la maggioranza dei contratti per le tariffe del traffico dati. Per fortuna c’è un modo per “correre ai ripari” ed evitare di spendere quasi 20 euro in più.
Operatore telefonico aumenta le tariffe, cosa fare per evitare di pagare
Si tratta di Sky Mobile, che recentemente ha annunciato un aumento dei costi per alcune tariffe che riguardano il traffico dati. Un aumento che arriva quasi a 20 euro annui, è la prima volta che questo operatore compie una simile azione.

L’aumento dei costi è stato praticamente immediato, tant’è che sarà visibile in bolletta a partire dal 14 febbraio. I clienti vedranno le tariffe con una maggiorazione, che arriverà a un totale di 20 euro annui. Cosa si può fare per evitarlo?
Per fortuna c’è una soluzione, per gli utenti che non vogliono pagare questo aumento, sarà possibile annullare l’abbonamento senza dover fare i conti con alcuna penale. Sky Mobile praticamente consente ai suoi clienti il passaggio ad un altro operatore, anche se ha ancora un contratto in corso. Questa clausola è un’importante svolta, poiché è in controtendenza rispetto ai concorrenti come Vodafone o altri gestori, che invece per la rescissione di un contratto quando è ancora attivo, chiedono il pagamento di una penale.
Sky Mobile ha spiegato quali sono le ragioni che hanno costretto l’azienda a prevedere un aumento dei costi in bolletta: “Questo cambiamento riflette le continue pressioni sui costi a cui è sottoposto l’intero settore, consentendoci al contempo di continuare a investire nella nostra rete e nell’esperienza del cliente“. Si tratta, dunque, di un’operazione necessaria per poter continuare a investire per migliorare l’esperienza dei clienti.
Contestualmente saranno bloccati i prezzi per tutti gli utenti che beneficiano della tariffa sociale, dunque chi ha un basso reddito non avrà alcun aumento in bolletta e continuerà a pagare lo stesso prezzo. Dunque, chi vorrà rescindere il contratto potrà farlo entro 30 giorni dalla ricezione dell’avviso senza dover pagare alcuna cifra di penale e sarà libero di passare a un altro operatore telefonico.











