Oggi PocketPC 2002 con uno spruzzo di Mac

Microsoft presenta oggi a San Francisco PocketPC 2002 in un tripudio di nuovo hardware, nuovo software e nuovi propositi bellicosi. Uno spazio anche per il Mac.

Ci sarà  anche Steve “MonkeyBoy” Ballmer al lancio, previsto per oggi a San Francisco, di Pocket PC 2001. La presenza del responsabile in capo di tutte le operazioni di Microsoft è il segnale più chiaro di come Redmond intenda spingere a fondo il suo attacco nel settore dei palmari e come la revisione del sistema operativo utilizzato da una serie di PDA prodotti, tra gli altri, da HP e Compaq, sia uno dei fattori cardine.
PocketPc, nome in codice Merlin, era stato illustrato per la prima volta ad inizio settembre ma oggi il lancio dovrebbe presentare alcune novità  di rilievo.
In particolare, oltre alle note caratteristiche di PocketPc 2001 tra cui una maggiore integrazione con XP e il supporto di reti wireless, l’argomento di maggior interesse dovrebbero essere il nuovo hardware: nuovi iPaq di Compaq, nuovi Jornada da parte di HP ma anche il debutto di nuovi produttori come Toshiba e un NEC (che però arriverà  più tardi nel corso dell’anno).
I nuovi PDA potrebbero, in gran parte, usare i processori Intel StrongARM SA-110, basati sulla architettura ARM, la stessa che ha acquistato in licenza anche Motorola per i processori della prossima generazione Palm.
E’ probabile che MicroSoft usi la giornata di oggi anche per annunciare il supporto di nuovi produttori di software nel campo PocketPc. Molti di essi restano ancorati alla piattaforma Palm e la vera sfida per Redmond è quella di convincerli a sviluppare anche per il proprio sistema operativo.
Tra gli altri è certo il debutto di PocketMac, una applicazione che è in grado di far dialogare Mac e PocketPc schiudendo nuove possibilità  e nuovi mercati per i computer tascabili che supportano il sistema Microsoft ma anche per i computer prodotti da Cupertino