Apple riverserà 350 miliardi di dollari sull’economia USA e costruirà un secondo campus

Apple ha annunciato in queste ore una nuova serie di investimenti per consolidare l’impegno nel sostenere l’economia americana e la sua forza lavoro.

Apple ha annunciato in queste ore una nuova serie di investimenti per consolidare l’impegno nel sostenere l’economia americana e la sua forza lavoro, concentrandosi su tre aree: occupazione diretta in Apple, spesa e investimenti con i fornitori e i produttori nazionali, e crescita delle app.

I posti i lavoro creati da Apple all’interno della terra a stelle e strisce sono già oltre 2 milioni, ma la società prevede di generarne ancor di più, grazie alle iniziative economiche appena annunciati. Si tratta di investimenti stimati per 55 miliardi di dollari nel 2018, mentre nei prossimi cinque anni il contributo stimato all’economia degli USA sale addirittura a 350 miliardi di dollari, esclusi dalla cifra le tasse e e imposte pagate allo stato, e quelle derivanti dalle retribuzioni ai dipendenti e quelle generate dalla vendita di prodotti Apple.

Al di là di queste cifre, Apple spenderà circa 55 miliardi di dollari con fornitori e i produttori statunitensi nel 2018, mentre la società prevede di investire oltre 30 miliardi di dollari in spese conto capitale negli Stati Uniti nei prossimi cinque anni, creando 20.000 nuovi posti di lavoro attraverso assunzioni nei campus esistenti e anche grazie all’apertura di nuovi campus, che avranno il compito di offrire supporto tecnico alla clientela. Attualmente, la società della Mela impiega 84.000 dipendenti in tutti i 50 stati.

Ancora, ulteriori 10 miliardi di spese riguarderanno investimenti per la creazione di data center all’interno degli Stati Uniti. Peraltro, ricorda la società, tutte le strutture statunitensi di Apple, inclusi uffici, negozi e data center, sono alimentate al 100% da fonti di energia rinnovabile, come energia solare, eolica e micro-idroelettrica, che la Mela genera o acquista da strutture locali.

Apple ha rivelato anche che ad oggi la società collabora con oltre 9000 fornitori americani, tra piccole e grandi imprese, sparse in tutti e 50 gli stati. Non solo la collaborazione avviene con i fornitori già avviati, ma Apple offre supporto già agli studenti, offrendo loro strumenti per imparare a programmare con Swift, un linguaggio di codifica open source semplice e veloce per la creazione di app che girano su iOS, macOS, watchOS e tvOS. Apple evidenzia l’importanza che le app hanno nell’economia del paese, che hanno generato oltre 1,6 milioni di posti di lavoro, generando 5 miliardi di dollari di entrate per gli sviluppatori, solo in USA, e solo nel 2017. Già oltre 100.000 studenti e insegnanti hanno frequentato corsi di programmazione presso i negozi Apple, con la società che ha intenzione di ampliare queste iniziative e aggiungere nuovi programmi a supporto di insegnanti e studenti.

Ultimo, non per importanza, la società ha dichiarato di voler incrementare i finanziamenti per il programma ConnectED, offrendo agli studenti delle comunità storicamente svantaggiate la possibilità di apprendere i segreti della programmazione, così da avviarli al redditizio mondo dello sviluppo delle app.