Brand Ambassador dei Galaxy usa iPhone X, scatta la querela milionaria di Samsung

Soprannominata la Paris Hilton russa, Ksenia Sobchak è stata ingaggiata da Samsung per promuovere i terminali Galaxy ma è stata colta in flagrante più volte mentre usava un iPhone X in pubblico. Una distrazione che le potrebbe costare molto cara

Brand Ambassador dei Galaxy usa iPhone X, scatta la querela milionaria di Samsung

Ingaggiare star di cinema e TV, sportivi e personaggi di spicco è comune per i grandi costruttori per promuovere i propri dispositivi, ma i cosiddetti brand ambassador possono finire nei guai se vengono sorpresi in pubblico mentre utilizzano dispositivi diversi, peggio ancora se della concorrenza.

È proprio quanto è successo in Russia: Samsung ha ingaggiato Ksenia Sobchak, presentatrice TV, giornalista e politica, per promuovere e usare in pubblico i dispositivi Galaxy. Peccato però che la celebrità russa, nel Paese è soprannominata la Paris Hilton russa e i più maligni sostengono che sia addirittura la figlioccia di Vladimir Putin, sia stata colta in flagrante più volte mentre utilizzava iPhone X.
Due gli episodi incriminati: durante una diretta televisiva la Sobchak è stata ripresa dalle telecamere mentre usava un iPhone X cercando di nasconderlo dall’inquadratura. Una infrazione del contratto di esclusiva firmato con Samsung che si è ripetuta non solo in altre apparizioni TV, ma anche durante eventi mondani e social a Mosca.

Quindi diverse violazioni di contratto come brand ambassador dei Galaxy: non sorprende che Samsung abbia deciso di sporgere querela richiedendo come rimborso la stratosferica somma di 108 milioni di rubli, circa 1,4 milioni di euro, come segnala The Mirror. In ogni caso Ksenia Sobchak non è la prima e probabilmente non sarà nemmeno l’ultima star ingaggiata per promuovere uno smartphone Android, ma poi sorpresa in pubblico o sui social con un iPhone. Questo è già successo ad Adam Levine, cantante dei Maroon 5, al tennista David Ferrer, persino al team di pubbliche relazioni di BlackBerry e altri ancora.