WWDC17, tutto quello che è (forse) in arrivo

La WWDC17 è alle porte: ecco cosa aspettarsi dalla manifestazione tra iPad Pro, nuovi Macbook e aggiornamenti ai sistemi operativi della Mela.

La WWDC è ormai alle porte e tutti si chiedono che cosa avverrà domani. Nell’attesa dell’evento che Macitynet seguirà in diretta (appuntamento alle 18 per l’anteprima e poi per la trascrizione da qui) cerchiamo di riassumere in questa pagina tutte le possibili novità in un articolo che tiene conto delle ultimissime indiscrezioni su quello che è, anzitutto un evento tecnico, dedicato agli sviluppatori (WWDC è acronimo di World Wide Developer Conference) ama che potrebbe portare anche qualche novità hardware.

La lista delle attese

iOS 11

Praticamente certa la presenza di iOS 11 durante il corso della manifestazione. Apple parlerà del prossimo grande aggiornamento per il mobile, dedicato ad iPhone e iPad, che probabilmente affinerà ancor di più il sistema operativo per smartphone e tablet, con particolare attenzione proprio per questi ultimi.

Nei giorni scorsi si è parlato di quali migliorie Apple potrebbe apportare a iOS 11, per rendere l’esperienza mobile più produttiva, e quanto più vicina a macOS. Ad esempio, si è ipotizzato di  possibili funzioni drag and drop, attualmente non presenti, della possibilità che Apple crei un Finder per iOS, oltre a importanti novità nella UI per lavorare meglio con finestre multiple.

Inoltre iOS 11 segnerà quasi certamente un cambiamento radicale per l’applicazione Musica, non solo per quanto concerne i menù e la UI, ma anche per le funzioni: maggiore importanza, ad esempio, potrebbe essere data ai contenuti video.

Non bisogna poi dimenticare, che iOS 11 segnerà il passaggio definitivo ai sistemi a 64 bit. Questo, almeno, è quanto Apple ha lasciato intendere nei mesi scorsi, avvertendo gli sviluppatori e gli utenti, che app a 32 bit potrebbero non funzionare più in un prossimo futuro.

diretta wwdc17 macitynet

macOS 10.13

È probabile, anzi certo, che durante la WWDC17 Apple parli di tutti i suoi sistemi operativi, con novità anche in merito a macOS 10.13. Nulla è ancora dato sapere relativamente al futuro sistema. Probabile sarà il supporto completo al nuovo filesytem APFS (già sfruttato nelle ultime beta di iOS e tvOS).

Per quanto riguarda i nomi, Apple a suo tempo ha registrato vari marchi: Redwood, Mammoth, California, Big Sur, Pacific, Diablo, Miramar, Rincon, Redtail, Condor, Grizzly, Farallon, Tiburon, Monterey, Skyline, Shasta, Mojave, Sequoia, Ventura e  Sonoma. Non è ovviamente detto che userà uno di questi nomi e potrebbe avere in serbo un appellativo del tutto nuovo.

tvOS 11 e watchOS 4

Non mancheranno all’appello nemmeno tvOS 11 e watchOS 4.  In particolare, il sistema operativo dedicato all’ultimo set top box di Apple è pronto per alcuni importanti cambiamenti. Con la futura versione di tvOS, infatti, potrebbe arrivare la multi-utenza, sarà probabilmente possibile eseguire al volo il login con le proprie credenziale e accedere non solo a contenuti Apple Music, iCloud e iTunes ma anche alle proprie app. Un po’ più misterioso, invece, è il futuro di watchOS 4, su cui non sono molti i rumor apparsi in questi giorni.

iPad Pro 10,5 pollici

Sebbene la WWDC17 sia una conferenza tendenzialmente dedicata al software, quest’anno potrebbe esserci una gradita sorpresa, con l’ufficializzazione di un modello di punta di iPad. Potrebbe appartenere alla linea iPad Pro, ma con una diagonale da 10,5 pollici, quindi una via di mezzo tra l’attuale iPad Pro da 12,9 pollici, e quello da 9,7. Di pochi giorni fa il rapporto secondo cui Apple avrebbe addirittura avviato la produzione di massa di questo nuovo tablet, per una presentazione ormai imminente.

Ancor più di recente, nelle scorse ore, sarebbe apparso in rete il presunto mockup del nuovo tablet, dove il tablet appare con cornici laterali intorno allo schermo ridotte  a soli 7mm, mentre quella inferiore e superiore dovrebbero essere di circa 19 mm, lasciando così spazio in basso per il tasto Home: quest’ultimo sembra sarà rimosso da Apple solo in iPhone 8 anche se il dibattito sulle soluzioni alternative è ancora aperto.

In ultimo, il nuovo iPad Pro 10,5” sembra sarà leggermente più spesso rispetto ai 6,1mm del nuovo iPad 9,7”. Non è da escludersi, inoltre, che alla WWDC17 ormai prossima, Apple possa anche presentare aggiornamento all’attuale linea di iPad Pro.

Ricordiamo che si sono visti circolare anche alcuni codici interni di dispositivi iOS. Sono stati usati per delle registrazioni e autorizzazioni alla vendita in alcun paesi dell’Eurasia. Questi codici potrebbero essere proprio riferiti ai nuovi iPad

Nuovi Macbook

Sempre lato hardware, oltre ad iPad Pro 10,5”, la WWDC17 poterebbe dare i natali  a nuovi portatili della linea MacBook 12″ e MacBook Pro con processori Intel Kaby Lake.

A inizio anno Intel ha presentato l’intera linea di CPU per soluzioni desktop con  16 nuovi processori tra Core i7, Core i5 e Core i3.  Come la precedente serie Broadwell e Skylake, anche i Kaby Lake sono disponibili in quattro varianti, identificate dai suffissi Kaby Lake-Y, Kaby Lake-U, Kaby Lake-H e Kaby Lake-S. I Kaby Lake-Y potrebbero essere usati, ad esempio, per futuri Mac mini.

I Kaby Lake-H (per notebook di fascia alta, workstation portatile) potrebbero essere perfetti per MacBookPro entry-level e 7820HQ e 7920HQ per modelli intermedi. I Kaby Lake-S, infine, sono destinati ai sistemi desktop e disponibili con Tdp di 35, 65 e 91 watt e varie frequenze operative. Questi potrebbero essere usati in futuri iMac da 27″.

Tutti i nuovi chip supportano Thunderbolt 3, e la serie Y e la serie U dovrebbero offrire secondo Intel migliorie sul versante performance e durata della batteria. Intel non propone al momento Kaby Lake adatti per gli iMac da 21.5; Apple potrebbe usare gli Skylake  6585R, 6685R e 6785R rilasciati sei mesi addietro.

Sebbene sia facile anticipare l’arrivo di nuovi Mac alla WWDC17 ormai prossima, nei giorni scorsi un piccolo mistero ha calcato le pagine della rete: Apple ha richiesto alla commissione russa l’autorizzazione alla vendita di nuove macchine. Mentre in primo momento si pensava che il riferimento fosse, appunto, ai nuovi iPad Pro e ai nuovi Mac, si è scoperto che tutti i codici citati nel documento fanno riferimento a macchine datate, tutte già disponibili in commercio. Quale il motivo di questa nuova autorizzazione?

Altoparlante Siri

Amazon ha dato il via, nel corso degli anni passati, ad una nuova periferica domestica particolarmente apprezzata: gli altoparlanti smart. Anche Apple potrebbe lanciarsi in questo business. Ha tutti gli strumenti per farlo: un altoparlante Siri potrebbe essere in dirittura d’arrivo alla WWDC17. Non solo alcuni brevetti potrebbero remare in tal senso, ma anche la volontà di Apple di migliorare Siri, e renderlo più intelligente, potrebbe essere mirata proprio ad uno speaker per la casa.

Apple potrebbe connettere Siri al sistema HomeKit, oltre che ai suoi dispositivi, ma renderlo anche del tutto indipendente introducendo anche un sistema di controllo mediante uno schermo touch. L’altoparlante con “Siri dentro” è ultimo nel nostro articolo, ma quando si parla di hardware dovrebbe essere il più probabile tra i prodotti che saranno presentati. Rendere pubblico il progetto potrebbe essere del tutto indispensabile se Apple vuole ottenere il supporto degli sviluppatori e lanciare un prodotto che arriverà dotato già di un discreto patrimonio di applicazioni compatibili.

Occorre, però, frenare gli entusiasmi: anche se dovesse realmente palesarsi sul mercato questa nuova periferica, il suo utilizzo potrebbe essere inizialmente limitato ad alcune aree geografiche, non funzionando completamente in Italia. E’ già accaduto in passato che l’assistente vocale Siri avesse limiti geografici, come nel caso del Siri Remote controller per l’ultima Apple TV.

Miglioramenti Mappe

E’ quasi certo che Apple parli alla WWDC17 di Mappe. I servizi di localizzazione di Cupertino non sono mai riusciti effettivamente a controbattere lo strapotere della concorrenza Google, considerato all’unanimità più preciso e completo. Ed allora, per riuscire finalmente a migliorare Maps, e tutti i servizi annessi, Apple potrebbe ricorrere ai freelancer  creando un programma apposito e pagandoli per segnalare eventuali errori e correggerli. Il programma, attualmente partito in Francia, fa guadagnare 54 centesimi per ogni operazione effettivamente compiuta dall’utente.

Nuove categoria di app

Alla WWDC17 Apple dovrebbe annunciare nuove funzionalità per Siri, anche grazie a iOS 11. Nell’occasione, anche grazie all’arrivo dell’altoparlante con Siri a bordo, la società presenterà nuove categorie di app, che presenteranno nuove funzionalità, spendibili appunto dalle novità dell’assistente vocale. In questo modo Apple mira a trasformare Siri in un assistente in grado di competere realmente con Alexa di Amazon.

Dove seguire la diretta WWDC17

Nelle scorse ore Apple ha annunciato sulla sua home page che il keynote di apertura della 28a edizione dell’annuale Worldwide Developers Conference (WWDC), sarà tramesso in diretta. Il keynote in live streaming potrà essere visualizzato direttamente dal sito Apple o, in alternativa dalla Apple TV. Inoltre, il keynote di Apple che partirà alle 19 ora italiana potrà essere seguito come sempre su Macitynet, che offrirà, con un suo inviato sul posto, il live blog dell’evento e la completa copertura di quanto presentato direttamente a questa pagina.