I dazi di Trump scattano a settembre su AirPods, Apple Watch e iMac

Il lancio degli iPhone 2019 è salvo, almeno fino a dicembre, ma i dazi di Trump che entreranno in vigore da settembre colpiranno diversi prodotti di punta di Apple

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La notizia che i dazi di Trump non si applicheranno agli iPhone 2019, almeno per il periodo di lancio fino quasi a Natale, ha trainato un forte incremento della quotazione Apple in borsa, ma le nuove tariffe in arrivo a settembre colpiranno Cupertino su altri fronti.

Infatti i dazi annunciati da Trump all’inizio di agosto, e che entreranno in vigore il primo settembre, colpiranno AirPods, Apple Watch e anche gli iMac. A questi si aggiungono anche alcuni accessori di Cupertino, inclusi i cinturini per Apple Watch e le batterie sostitutive.

Come già rilevato nelle scorse ore, gli iPhone non sono completamente esonerati dai dazi di Trump: semplicemente per questa categoria di prodotto, quindi anche altri smartphone importati negli USA dalla Cina, saranno interessati da un dazio del 10% a partire dal 15 dicembre.
Recensione iMac 27 2019, uno sguardo fiero ai fratelli ProSi tratta quindi di un posticipo che riguarda diversi altri prodotti di Cupertino, inclusi tutti i modelli di MacBook, iPad, iPod touch, Apple TV, Apple Pro Display XDR, tastiere e in generale le cuffie con filo.

Il governo USA, più precisamente United States Trade Representative, siglato USTR, ha pubblicato un lungo elenco di tutti i prodotti che saranno colpiti dai dazi di Trump subito, dal primo di settembre, oltre di quelli che invece beneficeranno di un posticipo fino al 15 dicembre.

Solleva dubbi e perplessità la descrizione dei computer che godono del posticipo: «Macchine portatili automatiche per l’elaborazione dati, non superiori a 10 kg, costituite almeno da un’unità centrale di elaborazione, tastiera e display».

In pratica i dazi sui notebook, tutti i Mac portatili inclusi, sono posticipati fino al 15 dicembre, mentre per i computer desktop come iMac entreranno in vigore già al primo di settembre. La descrizione però corrisponde meglio a PC Windows e al nuovo Mac Pro in arrivo, come rileva 9to5Mac, mentre Cupertino potrebbe obiettare che tutti i suoi iMac sono più leggeri di 10 kg (il più potente iMac Pro pesa 9,7″) e che seppur la tastiera non è integrata, è inclusa nella confezione.

La recensione di iMac Pro è disponibile in questo articolo. Entro la fine di quest’anno è atteso l’arrivo del nuovo Mac Pro 2019 accompagnato dal monitor Apple Pro Display XDR.