Dieci letture per l’estate: i libri e gli eBook Hi-Tech da portare in vacanza

Macitynet vi consiglia dieci libri da leggere in vacanza tra hi-tech, social, riflessioni sulla tecnologia, viaggi nella fantascienza ed escapismo puro

È arrivato l’agosto in cui si va in vacanza o si resta in città (quelli più furbi) con meno lavoro e più tempo libero. Cosa meglio che una lista di libri da leggere, tra scienza, fantascienza, tecnologia e innovazione? Ecco qui la pattuglia di libri da leggere sotto l’ombrellone, in barca, al fresco in montagna, con l’aria condizionata in città o magari da qualche altra parte che solo voi conoscete.

gioco mortale1) Reamde – Gioco Mortale di Neal Stephenson

Neal Stephenson non è solo uno scrittore di fantascienza del livello di William Gibson e Bruce Sterling. È anche un esploratore che ama divagare tra informatica, economia, storia della scienza, matematica.

Nel 1999, per dire, scrisse un saggio intitolato “In the beginning was the Command Line” (scaricabile online qui) che raccontava la storia delle interfacce a riga di comando e a icone.

Il suo penultimo romanzo, “Reamde – Gioco Mortale”, è un susseguirsi di avventure attorno a un gioco di ruolo online, truffe e trafficanti della mafia russa, virus che crittano gli archivi e il rischio che scoppi una guerra senza eslcusione di colpi tra quelli che sembrerebbero essere personaggi molto diversi dalla realtà. In italiano.

a 1,99 Euro in formato Kindle o 7,87 copertina rigida


digital retro2) Digital Retro di Gordon Laing

Viviamo in un’epoca di nostalgici che sfruttano le ultime tecnologie ma amano guardare al passato, quando i prodotti forse erano meno compatibili e sicuramente meno potenti, ma almeno più genuini e belli. In questo viaggi nella nostalgia si rivive la storia del computer personale partendo dai pionieri di Altair e del MITS del 1977 e ovviamente dell’Apple I, per arrivare sino all’età d’oro degli anni Ottanta, con nomi storici come Apple, Ibm, Atari, commodore, Osborne, Sinclair e anche NeXT.

Forse troppo essenziale in alcuni passaggi, questo è comunque un libro con belle foto da ammirare. In inglese.

13,05 euro copertina flessibile


globalia3) Globalia di Jean-Christophe Rufin

Lui è il fondatore di Medici senza frontiere. È medico, dirigente di organizzazioni internazionali e adesso diplomatico per il governo francese. Ha scritto più di venti libri, tra saggi e romanzi, Edizioni e/o ha appena pubblicato l’ultimo romanzo sci-fi: Globalia.

In un futuro remoto gli abitanti della Terra vivono sotto una cupola sigillata dove tutto è automatico, la morte quasi debellata e vigila la gerontocrazia, mentre i ragazzi sono sempre meno.

Cosa c’è fuori dalle cupole di Globalia? Sarà possibile strappare ai vecchi il controllo di tutte le risorse, dall’energia ai beni economici? Il romanzo “tiene” e Rufin si dimostra un talento anche come autore. In italiano.

9,99 euro in formato Kindle o 16,15 euro copertina flessibile


marziani4) Marziani, andate a casa! di Fredric Brown

Questo romanzo è in edicola ad agosto con Urania Collezione. Brown è uno degli autori più importanti della fantascienza dagli anni Trenta ai Sessanta. Famoso per i suoi racconti fulminanti (tra cui “Sentinella”, forse il miglior racconto di fantascienza di sempre).

In questo romanzo racconta una delle più famose invasioni di marziani della storia del genere (dopo H.G. Wells e Orson Welles, ovviamente). Piccoli gnomi verdastri e curiosi, dispettosi, che si infilano dappertutto e guardano qualsiasi cosa facciano gli umani. Ma è davvero una invasione? In italiano.

3,99 euro in formato Kindle


istant5) Instant: The Story of Polaroid di Christpher Bonanos

Steve Jobs era un grande ammiratore della Polaroid e del suo creatore, Edwin Herbert Land. La storia dell’azienda, tutta nata e cresciuta nella East Coast, è legata al talento di ricercatori che provenivano dal MIT di Boston e al genio irregolare e soprattutto alla visione e capacità di immaginare il futuro di Land. Una bella storia, veloce da leggere, in inglese.

13,10 euro in formato Kindle o 16,18 euro copertina rigida

 


preistory of the cloud6) A prehistory of the cloud di Tung-Hui Hu

C’è bisogno di capire meglio cos’è il cloud, la nuvola che sta diventando l’astrazione dominante nell’immaginario informatico. Tutto si muove nel cloud: ci vivono Facebook, Google e Amazon, lo insegue Microsoft, lo offre Apple. In questo fondamentale saggio (che sta uscendo in queste settimane in inglese ma che Macitynet ha potuto leggere ancora in bozza) l’autore affronta con competezza e pienezza la storia del cloud, le sue implicazioni, i suoi possibili sviluppi. Alla fine, per dimostare che la “nuvola” è molto più concreta e materiale di quanto non si pensi. In inglese.

11,81 euro in formato Kindle, 22,83 euro copertina rigida o 17,00 euro copertina flessibile


network7) How not to Network a Nation: the Uneasy History of the Soviet Internet di Benjamin Peters

In trent’anni di sforzi i dirigenti e gli scienziati sovietici hanno tentato di costruire l’infrastruttura di comunicazione digitale nel paese più grande del pianeta. Tentativi che non sono andati per niente bene. Mentre gli Usa, con un certo ritardo ma un crescente e plateale successo, hanno costruito Arpanet e poi Internet, i sovietici hanno fatto sforzi giganteschi ma non sono riusciti a portare a termine il progetto dell’OGAS, l’AUtomated System Manbagement di Vijtor Glushkov che avrebbe dovuto portare la cibernetica (l’arte di governare le informazioni alla base anche dell’economia, essenziale strumento in una società materialistica e dialettica).

Oggi è una lettura che interessa gli storici ma forse ha ancora molte lezioni rilevanti per i giorni nostri. In inglese.

24,77 euro in formato Kindle o 35,46 euro copertina rigida


signal traffic8) Signal Traffic: Critical Studies of Media Infrastructures a cura di LIsa Parks e Nicole Starosielski

Uno di quei libri fondamentali di cui si parla molto poco. Uscito nel 2015, raccoglie saggi che indagano i manufatti dietro alle grandi infrastrutture mediali: i cavi transoceanici, le torri per i telefoni cellulari di quarta generazione, i data center, le fabbriche di componenti.

È una indagine particolare, che cerca di portare agli occhi del pubblico una forma di literacy particolare, che non insegnano in nessuna scuola, neanche nelle facoltà di informatica o di ingegneria. Con questo libro invece emergono le infrastrutture nascoste che sono in realtà le vere “vie della seta” del XXI secolo e argomento di dibattito politico e sociale di stringente attualità. In inglese.

16,44 euro in formato Kindle, 87,46 euro copertina rigida o 26,33 euro copertina flessibile


studioghibli9) Studio Ghibli. L’animazione utopica e meravigliosa di Miyazaki e Takahata di Enrico Azzano e Andrea Fontana

Come rispondeva Albert Einstein a chi gli chiedeva come rendere intelligenti i propri figli, “leggetegli favole. E se volete renderli più intelligenti, leggetegli più favole”.

Oggi le favole hanno i disegni e l’elegante animazione di maestri di tutto il mondo. Tra questi, uno studio giapponese il cui nome si ispira a un modello di biplano Caproni, molto ammirato, è un ordine di grandezza sopra tutti gli altri. C’è il magico e c’è l’ultramondano.

C’è l’ambientalismo, l’antimilitarismo e c’è la passione per il volo. È la storia dello studio di animazione giapponese che non ha più un futuro (perché è morto di una malattia incurabile e improvvisa l’erede designato) ma che ha una storia passata enorme, con decine di cartoni animati che hanno fatto la storia della nostra fantasia. Da Nausicaa a Mononoke, da Conan il ragazzo del futuro a Lupin III e il castello di Cagliostro. Un saggio ottimo, in italiano.

17,00 euro copertina flessibile


energy10) Energy di Vaclav Smill

Bill Gates ha circa otto suoi libri nello scaffale della sua libreria. E Gates è uno che legge molto ma poi regala i libri: non quelli di Vaclav Smill. Il prolifico autore e professore dell’università di Manitoba è capace di saltare da un argomento all’altro: dall’energia elettrica al petrolio, dalla produzione di cibo al futuro della manifattura. Sino alla consunzione delal biosfera perché bruciamo più di quel che si genera (ad esempio, nel 2016 gli esseri umani consumeranno il 17% in più di quel che verrà rigenerato).

Smill è in grado di saltare dal piano locale (quello americano) alla dimensione planetaria senza problema. Seleziona per importanza ed analizza i dati giungendo a conclusioni che sono tutt’altro che scontate. Con lui il qualunquismo digitale che anima la rete e i movimenti populisti non ha presa. Smill dimostra con i dati che c’è una correlazione diretta fra la creatività, l’innovazione e i processi produttivi: se non c’è più manifattura non c’è più innovazione e un certo tipo di creatività evapora. In inglese.

48,96 euro copertina rigida