La fine di iTunes dopo 18 anni sarà annunciata alla WWDC 2019

Alla WWDC 2019 verrà annunicata la fine di iTunes così come lo abbiamo conosciuto fino a oggi. Diverse indicazioni negli ultimi mesi puntano alla fine corsa dello storico programma di Apple: ora lo dice anche Bloomberg

Apple ci risiamo: nuovi iPhone, vecchio iTunes

Apple darà l’annuncio della fine di iTunes durante la conferenza mondiale degli sviluppatori Apple WWDC 2019 che inizia lunedì 3 giugno a San Jose. Nelle scorse settimane e mesi la fine di iTunes è stata indicata più volte, ora però arriva una ulteriore conferma non ufficiale, ma molto attendibile, da parte dell’autorevole Bloomberg.

La fine di iTunes è stata largamente indicata da numerose anticipazioni: l’arrivo in sostituzione di tre app distinte per Musica, TV e Podcast circola fin dai primi giorni di aprile. Successivamente è stato attivato l’ascolto dei podcast direttamente dal web. Poi, sempre nell’interfaccia web per i podcast, il nome iTunes è stato rimosso e sostituto con quello dell’app Apple Podcasts.

Infine nelle scorse ore sono trapelate in rete le prime schermate della nuova app Apple Musica, quella che si farà carico delle funzioni principali di iTunes per la gestione dei brani e per l’ascolto della musica in streaming di Apple Music, oltre che dell’archivio musicale degli utenti conservato su Mac.

Come cancellare backup e aggiornamenti iOS e liberare spazio su MacAl suo debutto avvenuto durante il Macworld di gennaio 2001, Steve Jobs esaltava la facilità d’uso e la potenza delle funzioni messe a disposizione dal software di Cupertino che ha avuto un ruolo da protagonista nella rivoluzione della musica digitale capitanata da Apple con il trittico iPod, iTunes e iTunes Store per l’acquisto dei brani in formato digitale.

Come spesso è successo per gli annunci e le presentazioni di Steve Jobs, gli scenari delineati dal cofondatore di Apple sono poi divenuti realtà, in alcuni casi anche a distanza di anni. Fa una certa impressione rileggere oggi le dichiarazioni di Jobs per l’annuncio di iTunes «Apple ha fatto ciò che Apple fa meglio: rendere le applicazioni complesse facili e, nel processo, renderle ancora più potenti. iTunes è molto più avanti di ogni altra applicazione jukebox e ci auguriamo che la sua interfaccia utente estremamente più semplice porti ancora più persone alla rivoluzione della musica digitale».

Più che il debutto di Apple nel campo della musica e la presentazione di un nuovo software associato a iPod, sembra l’esatta previsione di tutto quello che è arrivato in seguito. iTunes ha svolto egregiamente il suo lavoro per anni, ben 18 per l’esattezza, anche se da qualche tempo a questa parte ha raccolto diverse critiche, questo soprattutto a causa della continua introduzione di nuove funzioni.

La fine di iTunes dopo 18 anni sarà annunciata alla WWDC 2019
Nel tempo iTunes è diventato il software per sincronizzare iPhone e iPad, effettuare backup e ripristini di sistema, acquistare app, gestire podcast, negozio per acquistare e noleggiare film, documentari e serie TV e altro ancora. Troppo per un software concepito e progettato per essere un jukebox digitale.

Anche se la fine di iTunes dopo 18 anni di gloriosa carriera verrà annunciata alla WWDC 2019, la sua dismissione effettiva entrerà in effetto con il rilascio di macOS 10.15 in autunno. Bloomberg conferma anche le anticipazioni della sostituzione con tre app distinte: Apple Musica per gestire l’archivio musicale locale, la riproduzione in streaming di Apple Music, le radio e anche per sincronizzazione e backup di iPhone e iPad, affiancato dall’app Apple TV per gestire e riprodurre contenuti video, infine Apple Podcast.

Durante la conferenza mondiale degli sviluppatori Apple WWDC 2019 che inizia il 3 giugno saranno presentati iOS 13, macOS 10.15, watchOS 6 e forse anche un nuovo Mac Pro modulare.