Grandi Lavori in corso di Apple nel settore Salute: lo conferma la responsabile di Cupertino

Dumbul Desai, Vice Presidente di Apple responsabile della divisione Salute dell'azienda, in una intervista riferisce che l'azienda è al lavoro su "un sacco di cose interessanti".

Dumbul Desai

La D.ssa Dumbul Desai, Vice Presidente di Apple responsabile della divisione Salute dell’azienda (assunta a Cupertino nel 2017), è stata intervistata dal sito MobiHealthNews con il quale ha parlato dei prodotti della Mela dedicati alla salute, della relazione di Apple con la Food and Drug Administration (l’ente governativo statunitense che si occupa della regolamentazione dei prodotti alimentari e farmaceutici), del successo del cardiofrequenzimetro in grado di effettuare un elettrocardiogramma (ECG) su Apple Watch e altro ancora.

L’intervista nel momento in cui scriviamo non è consultabile ma il sito Macrumors ha riportato alcune delle parti più interessanti. Per quanto riguarda, ad esempio, il rapporto con la FDA, Desai spiega che Apple ha buone relazioni con l’ente anche se non è stato facile rispondere dettagliatamente alle loro richieste per ottenere la designazione “De Novo” per la commercializzazione dell’Apple Watch Series 4 con cardiofrequenzimetro.

La manager della Mela riferisce che Apple ha lavorato per anni con la Food and Drug Administration, sviluppando una relazione. “Abbiamo un ottimo rapporto con la FDA. Ciononostante ci hanno tenuti impegnati con richieste davvero complicate vista la portata e l’impatto che abbiamo, esprimendosi molto criticamente sui nostri prodotti, assicurandosi che stavamo facendo la cosa giusta, pensando prima di tutto all’utente e alla sua sicurezza, come è giusto che facciano”.

Dumbul Desai
Dumbul Desai

Oltre alla funzionalità ECG, disponibile per gli utenti statunitensi di Apple Watch Series 4, Desai riferisce che le storie dei tanti utenti che hanno ottenuto benefici semplicemente indossando lo smartwatch, sono qualcosa di fantastico. Il CEO di Apple, Tim Cook, ha ricevuto “varie lettere” di persone che hanno individuato fibrillazione atriale ottenendo aiuto prima che potesse succede qualcosa di grave. Le risposte da parte dei medici sono “piuttosto buone” anche se alcuni di loro ancora devono capire meglio come gestire questi dati dei pazienti.

Per quanto riguarda l’ECG e una funzione come il rilevamento delle cadute da molti viste come pensate per un target di persone anziane, Desai riferisce che in realtà possono essere utili a tutti, spiegando che, ad esempio, le cadute sono una delle cause più frequenti che portano persone di tutte le età al pronto soccorso; Desati riferisce  anche di un suo piccolo incidente domestico, evidenziando che può capitare a tutti di cadere e che la funzione è utile per allertare familiari o conoscenti in caso di necessità. Anche la fibrillazione atriale è un disturbo della frequenza o del ritmo cardiaco molto diffuso che riguarda tutta la popolazione; per questa funzionalità Apple ha ricevuto reazioni positive da persone giovani alle quali è stata diagnosticata qualche cardiopatia dopo le segnalazioni dell’Apple Watch.

La manager di Apple riferisce che l’azienda è “molto interessata” alla salute e che continuerà a fare “un grande lavoro” nel settore. Desai concorda con la recente affermazione di Cook, secondo il quale, in futuro, guardando indietro nella storia della società «il più grande contributo di Apple all’umanità sarà nella salute». La manager lascia intendere che la Mela ha molte novità in cantiere e che siamo solo all’inizio.

“Riteniamo che la salute sia un’area dove potremo avere un impatto enorme e significativo. Come non lavorare in questa area con le dimensioni che abbiamo senza un impatto rilevante? Ciò che ci spinge e ci guida è sapere dai nostri clienti che abbiamo influito positivamente sulla loro salute, invogliando a pensare come democratizzare dati, sanita e istruzione, per il bene di tutti”. “Siamo entusiasti del lavoro che facciamo, e vi sono un sacco di cose interessanti in arrivo; prendiamo le decisioni giorno dopo giorno; Tim ha già detto che siamo solo al primo inning e ne siamo coscienti”.