iJailbreak, l’hacking facile per iPod touch arriva da un tredicenne

Un giovanissimo smanettone avrebbe creato un programmino in grado di accedere al sistema di iPod touch e installarvi applicazioni di terze parti in men che non si dica. Come nella migliore tradizione dei software Mac, il programma "fa tutto da sé".

Quando si parla di destino beffardo… Dopo i preoccupanti effetti iniziali, il nuovo firmware 1.1.1 di iPhone sembra stia ormai per issare bandiera bianca sotto i colpi degli hacker, a dispetto degli iniziali proclama di inviolabilità .

Ancor più sardonica pare invece la resa del firmware di iPod touch: un hacker di soli 13 anni avrebbe sviluppato iJailbreak, un semplice applicativo che sarebbe in grado di accedere al sistema del touch ed installare sul dispositivo multimediale applicazioni di terze parti con estrema semplicità .

Distribuito in open source tramite Google Code, secondo quanto riportato basterebbe installare e avviare iJailbreak su Mac, collegare iPod touch, spegnerlo e riaccenderlo. Al resto ci penserà  iJailbreak.

Il programma è scaricabile gratuitamente dalla pagina ufficiale, tramite cui l’autore accetta anche donazioni per il lavoro svolto. Per ora dovrebbe funzionare solo tramite i Mac con processori Intel; non è perciò assicurato il funzionamento via Mac PPC.

Ricordiamo che tali procedure non sono ufficialmente approvate da Apple; per queste ragioni tali sistemi potrebbe avere effetti potenzialmente anche letali, collaterali sul dispositivo.