La ragazza camaleonte non inganna Face ID di iPhone X

Promise Tamang Phan è una ragazza del Nepal, una video blogger famosa per la sua capacità di trasformarsi grazie al make up. In un video la trasformista prova a ingannare anche Face ID di iPhone X

Promise Tamang Phan è una ragazza del Nepal, una video blogger diventata famosa per la sua capacità di trasformarsi, grazie al make up, in famosi personaggi dello spettacolo. Nelle sue incredibili trasformazioni è in grado – senza chirurgia estetica ma solo a colpi di makeup – di cambiare il suo aspetto in quello di Mariah Carey, per passare a Scarlett Johansson ad Angelina Jolie, ma anche a Bella (la protagonista femminile della versione Disney della fiaba “La bella e la bestia”), Biancaneve, Sailor Moon, nel cantautore Ed Sheeran e decine di altri personaggi (qui una galleria con alcuni esempi delle sue mutazioni).

Nel suo ultimo esperimento ha voluto verificare la possibilità di ingannare il Face ID, il nuovo sistema di protezione che su iPhone X consente di sbloccare in sicurezza il dispositivo, autenticare gli acquisti, accedere alle app e molto altro: tutto questo con un semplice sguardo.

Nel filmato che alleghiamo in questo articolo, la video blogger comincia a truccare le sopracciglia e man mano modifica vari elementi del viso ma Face ID non si fa ingannare anche quando la trasformista ricorre a illusioni via via più complesse. Anche applicare lenti a contatto e indossare una parrucca non è servito. Il Face ID di Apple non ha riconosciuto la trasformista quando questa ha modificato la forma del naso e del mento.

ragazza camaleonte Promise Tamang Phan
Come abbiamo spiegato qui, la tecnologia alla base del funzionamento del Face ID è tra le più evolute che siano mai state create per autenticare l’utente. La fotocamera TrueDepth acquisisce con precisione i dati del volto dell’utente proiettando e analizzando più di 30.000 punti invisibili per creare una mappa di profondità del viso; inoltre cattura una immagine a infrarossi.

Una parte del motore neurale del chip A11 Bionic integrato nel dispositivo trasforma la mappa di profondità e l’immagine a infrarossi in una rappresentazione matematica che confronta con i dati facciali registrati. Face ID si adatta automaticamente ai cambiamenti nell’aspetto degli utenti, come makeup oppure barba o baffi. Se invece il cambiamento è più significativo, ad esempio se l’utente elimina completamente una folta barba, il Face ID verifica l’identità usando il codice dell’utente prima di aggiornare i dati del volto. Il Face ID funziona anche se gli utenti indossano cappello, sciarpa, occhiali, lenti a contatto e molti tipi di occhiali da sole.