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Mac OS X e Mac OS X server: i trucchi – puntata 1

Comincia con una serie di interessanti tips la collaborazione di Francesco Cadili con il nostro network.
In questa primo appuntamento vedremo come amministrare al meglio il sistema operativo.

utilizzare lo script ARA del modem com Mac OS X

Basta copiare lo script (per esempio System Folder:Extensions:Modem Scripts: il file e memorizzarlo nella cartella /Library/Modem Scripts/
Ora aprendo l’applicazione System Preferences e selezionando il plug-in Network e il pannello Modem lo script comparirà nel pop-up Modem.

sincronizzare il Mac OS X con il Mac OS X Server.

A chi utilizza i due sistemi operativi nella medesima macchina puo’ capitare che sui dischi Macintosh qualora sia copiato un file o creata una cartella da uno dei due sistemi operativi, non sia possibile rimuoverla nell’altro.
Questo fatto e’ legato alla gestione degli utenti nel sistema operativo Mac OS X e in generale in un sistema operativo UNIX. Il sistema infatti ad ogni utente associa un UID (un valore intero) che
identifica univocamente l’utente nel sistema e un GID (un intero) che identifica univocamente il gruppo primario di appartenenza.
Per esempio all’utente root e’ dato un uid pari a 0 e all’utente unknown uid pari a 99.
Al gruppo dei super user (wheel) e’ dato gid pari a 0 e al gruppo unknown uid pari a 99.
Per quanto riguarda gli utenti, creati con il pannello di controllo user, i valori partono da 501.
Quando viene creata una cartella o un file su un disco diverso da quello del sistema operativo viene associato al file o alla cartella lo uid dell’utente che lo ha creato e il gid pari a
99 (unknown).
Ora se si tenta di cancellare il file usando l’altro S.O. e’ molto probabile che anche, se l’utente ha lo stesso nome, abbia un UID diverso. Inoltre siccome il GID dell’utente e’ solitamente 20 (staff) non abbiamo neanche i permessi associati al gruppo.
Ne consegue che l’utente attivo non ha i diritti necessari per cancellare il file, apparira’ quindi un messaggio d’errore che spiega questo fatto.
Per evitare il problema si possono sincronizzare gli utenti dei due sistemi operativi utilizzando l’applicazione NetInfo Manager e cambiando manualmente i valori degli UID.
Per far cio’, per esempio du un utente di nome pippo, basta selezionare nel Directory
Browser / users / pippo e modificare l’entry
uid.
L’unico problema e’ che le directory sul disco di sistema, che mentengono le preferenze degli utenti con uid modificato, hanno come uid il vecchio valore.
Si deve quindi per prima cosa lanciare l’applicazione terminale e digitare:

su root     ****                    (la password)     cd /Users     chown -R pippo pippo     (per esempio per l’utente pippo)

cambiare l’hostname.

Il nome dell’host puo’ essere cambiato durante la configurazione del sistema, tuttavia il nome dell’host non figura tra i computer “reali”.
Per esempio se facciamo
    ping `localhost`
all’interno dell’applicazione terminale, appare un messaggio di errore che dice che il computer non esiste.
Per far funzionare tutto correttamente bisogna aggiungere il nome alla lista degli host.
Questo in un normale sistema unix voleva dire modificare il file
/etc/hosts
In Mac OS X tale lista e’ gestita dal processo lookupd. Tale processo coincide con il programma NetInfo Manager.
Per aggiungre il nuovo host basta selezionare /machines,
selezionare localhost e poi Duplicate dal menu Edit.
A questo punto basta modificare il nome localhost copy con il valore restituito dal programma localhost (programma che puo’ essere lanciato all’interno dell’applicazione terminale). Bisogna naturalmente cambiare il campo ip_address con il valore ip della macchina.

gestire un menu come il vecchio menu apple.

Basta creare una cartella nella Home directory che contiene tutte le sotto-cartelle e gli alias alle applicazioni che si vuole. A questo punto basta trascinare la cartella nel Dock.
Si avra’ cosi’ un perfetto sostituto del vecchio apple menu.
Per rendere piu’ carino il tutto si possono usare icone personalizzate al posto del’icona della cartella.

 

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