Recensione EyeFi MobiPRO, la SD Wifi che trasferisce anche i file RAW

In prova EyeFi MobiPro la schedina di memoria SD che rende Wi-Fi qualsiasi fotocamera. Semplice da usare come una Mobi, potente come una Pro: ecco come va. È prenotabile su Amazon a 83 euro

La EyeFi MobiPRO è da 32 FB e di colore nero

Semplice come una Eyefi Mobi, potente come una Eyefi Pro. È, manco a dirlo, visto il nome, la Eyefi Mobi Pro (già prenotabile su Amazon), la nuova creatura dell’azienda americana specializzata in schede Wi-Fi connesse, introdotta solo qualche giorno fa e di cui vi abbiamo parlato proprio in contemporanea al lancio mondiale, avvenuto anche in Italia. In questi giorni abbiamo avuto modo di metterla alla prova e di andare alla scoperta delle novità, alcune minori, altre di sostanza, che essa offre rispetto alla versione Mobi provata solo pochi giorni fa.

EyeFi MobiPRO che cos’è
In questa recensione non staremo a spiegarvi tutto quel che fa una EyeFi. Ne abbiamo parlato abbondantemente nel contesto della nostra precedente recensione che ha trattato sia della tecnologia che della filosofia che sta dietro a questa serie di schede. La MobiPro è costruita interamente sulle fondamenta della versione “consumer”, di fatto si tratta di una scheda che fornisce il Wi-Fi a qualunque macchina fotografica con slot SD ed è in grado di mandare in push le immagini scattate con essa sia su dispositivo mobile che su Mac o PC, aggiungendo alcune funzioni professionali.

La EyeFi MobiPRO è da 32 FB e di colore nero

La principale e più utile, proprio ai fini “Pro” menzionati nella denominazione, è la capacità di trasferire anche i file RAW, cosa che non è in grado di fare la Mobi. Anche se usando una scheda Wi-Fi spostare via wireless i documenti in RAW non è veloce e per qualcuno anche non molto utile (chi necessita di un trasferimento istantaneo spesso ha solo bisogno di vedere come è venuto uno scatto), la funzione è sicuramente benvenuta presso un pubblico che non può o non vuol ricorrere ad un lettore di schede e passare direttamente le foto ad un programma come ad esempio Lightroom.

La seconda differenza rispetto alla EyeFi Mobi, è nella possibilità, già vista nella EyeFi ProX2, di collegarsi direttamente ad una rete casalinga, dell’ufficio o di uno studio fotografico. Questo è un vantaggio perché il trasferimento delle foto non blocca la connessione di rete, il che, visto che stiamo parlando di una scheda che è anche in grado di trasferire foto in RAW, quindi molto pesanti, è sicuramente un vantaggio.

Infine, la MobiPRO viene fornita con un accesso di un anno (non 90 giorni come la Mobi) a Eyefi Cloud, il servizio di cui via abbiamo parlato in passato e che, in sostanza, consente di scaricare le foto su un dispositivo e poi sincronizzarle su tutti gli altri dispositivi connessi ad uno specifico account.