Recensione Onda Xiaoma 41, notebook raffinato con prestazioni essenziali

Onda Xiaoma 41 è il portatile sottile e leggero, quasi un Macbook alla vista, con ampio display da 14,1 pollici e prezzo assolutamente competitivo. Ecco cosa ne pensiamo.

Recensione Onda Xiaoma 41, aspetto raffinato prestazioni accettabili

Dopo l’avvento degli smartphone cinesi, che da tempo si stanno affermando come soluzioni più economiche ai top di gamma da 1000 euro, arrivano anche i notebook cinesi, che grazie ad un design particolarmente raffinato, e al prezzo iper competitivo, riescono a catturare l’attenzione di molti utenti. Abbiamo già recensione del EZ Jumper 3 Pro, diventato punto di riferimento in questo settore. Oggi testiamo, invece, Onda Xiaoma 41, che condivide molto con il Jumper, pecca in alcune cose, ma migliora in altre.

Estetica

Onda Xiaoma 41 condivide con il Jumper l’aspetto, anche se di dimensioni leggermente maggiori. Ci troviamo, infatti, di fronte ad un portatile da 14 pollici, questa volta in colorazione oro. Non è un Gold simile a quello Apple, bensì più forte, e leggermente più scuro e pesante.

La colorazione dorata è spezzata dalla cornice che attornia lo schermo, completamente nera. Le cornici sono ben ottimizzate, ma se fossero state in color oro, come il resto dello chassis, il colpo d’occhio sarebbe stato certamente migliore.

Recensione Onda Xiaoma 41, aspetto raffinato prestazioni accettabili

La scheda tecnica descrive un portatile dalle potenzialità discrete. Arriva a casa con Windows 10 Home, al suo interno monta una CPU Intel Apollo Lake Celeron N3450 da 1,10 GHz, fino a 2,20 GHz, 4GB di RAM, GPU Intel HD Graphics 500 e una memoria integrada da 64GB eMMC.

Il display ha una diagonale da 14 pollici, con risoluzione Full HD, tecnologia IPS. Sulla qualità di quest’ultimo si tornerà in seguito, perché rappresenta probabilmente l’aspetto meno appetibile del terminale. Per concludere sulla scheda tecnica, il portatile monta una fotocamera anteriore da 2,0 MP, due porte USB full size, connettore mini HDMI per il collegamento a monitor o TV esterne, e un lettore di schede Micro SD.

Recensione Onda Xiaoma 41, aspetto raffinato prestazioni accettabili

Veniamo agli aspetti che risultano migliori rispetto al Jumper EZBook 3 Pro: la tastiera. Sebbene quella del Jumper sia meglio ritagliata, con i tasti perfettamente incastonati dei ritagli (mentre qui sembra che ci sia un bordino di troppo), risulta più morbida, e la digitazione è senz’altro più comoda rispetto al diretto rivale. Dopo aver preso le misure, la tastiera risulta perfettamente funzionale, piacevole la digitazione.

Risulta un po’ scomoda l’assenza dei simboli accentati, mentre qualche tasto risulta posizionato in maniera diversa dalle tastiere italiane: si tratta di una “QWERTY”, ma giusto per citarne una, la “ù” si trova accanto alle frecce direzionali. Il lungo tasto “Enter” dei Macbook è qui diviso a metà, con il tasto “DEL” posizionato poco sopra l’invio.

Si tratta, però, di problematiche davvero trascurabili, e nulla che un pack di adesivi da pochi euro, e un’app per rimappare i tasti, non possa risolvere. In ogni caso, chi è abituato a scrivere, non avrà bisogno di apportare modifiche, conoscendo a memoria la posizione di simboli e lettere accentate sulla tastiera.

Recensione Onda Xiaoma 41, aspetto raffinato prestazioni accettabili

Il trackpad, per quanto la superficie risulti molto grande, non è tra i più  comodi. Si sente come particolarmente ruvido al tatto, e non è troppo preciso, soprattutto nello scrolling delle pagine.

E’ assolutamente utilizzabile, e anche in assenza di mouse esterno ci si potrà lavorare tranquillamente, tuttavia è consigliabile munirsi di una periferica esterna per migliorare la precisione del cursore.

Recensione Onda Xiaoma 41, aspetto raffinato prestazioni accettabili

Caratteristiche tecniche

A livello di caratteristiche la scheda tecnica è davvero simile a quella del citato EZBook. Se si esclude la presenza di 4 GB di RAM, contro ai 6 del rivale, le specifiche sono praticamente identiche. Gode del processore Intel Celeron N3450, appartenente alla nuova famiglia Apollo Lake, con frequenza base di 1.1GHz.

Se si guarda alla RAM, invece, sono 4 i GB disponibili, che comunque fanno un egregio lavoro, soprattutto nella navigazione web con tante schede, e nell’apertura di più applicativi nello stesso momento.

Recensione Onda Xiaoma 41, aspetto raffinato prestazioni accettabili

Si torna a volare basso quando si parla di memoria integrata, non per i 64 GB che risultano assolutamente sufficienti, ma per la velocità della eMMC integrata.

Recensione Onda Xiaoma 41, aspetto raffinato prestazioni accettabili

Dal punto di vista multimediale la camera frontale, bella da vedere, è da 2 MP, utile per qualche conversazione Skype, ma alla quale non è possibile davvero chiedere di più. Se si evita di guardare alla scheda tecnica, comunque, Onda Xiaoma 41 è un portatile che nell’uso di tutti i giorni consente quell’utilizzo standard che in molti ricercano.

E’ un portatile che se la cava davvero bene per navigare in rete, per accedere ai social, alle piattaforme di streaming video, per l’utilizzo di applicativi di videoscrittura, per la gestione delle mail e quant’altro non metta a dura prova processore e GPU.

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Abbiamo provato anche a fare del portatile un uso videoludico, installando il recente Asphalt 9. Il gioco gira discretamente, con i dettagli al minimo e una velocità di certo non disarmante.

Più fortuna abbiamo avuto con prodotti tipici del gaming smartphone, come ad esempio Alto’s Adventures; in quest’ultimo caso si riesce tranquillamente a giocare, ma nel complesso questo Onda non è, ovviamente, una macchina da gioco.

Recensione Onda Xiaoma 41, aspetto raffinato prestazioni accettabili

Stesso discorso va fatto per gli applicativi che richiedono una maggiore potenza di calcolo. Se da un lato, come già accennato, si riescono a gestire programmi basici senza il minimo problema, non appena si tenta di avviare un software più pesante ci si ritrova a fare i conti con i limiti della CPU: difficile pensare di poter montare un intero filmato 4K o di gestire immagini pesanti in PSD con trasparenze al seguito. Anche in questo caso, come già accaduto per il Jumper 3 Pro, Onda Xiaoma 41 non è consigliabile per un uso grafico.

L’utilizzo del portatile, dunque, rimane legato, come già accennato, a tutte quelle operazioni che nel quotidiano dominano, solitamente, le lunghe sessioni al PC: navigazione in rete, gestione della posta, visione di filmati, e altro ancora. Non chiedetegli, insomma, di mostrare i muscoli su giochi o programmi di grafica pesanti. Del resto, il prezzo davvero aggressivo di circa 200 euro, non lasciava ampio margine a utilizzi più complessi.

Recensione Onda Xiaoma 41, aspetto raffinato prestazioni accettabili

Onda Xiaoma 41 è un portatile estremamente silenzioso. Quando ci si lavora, anche per diverse ore di fila, non si verrà minimamente disturbati da fastidiose ventole. Merita un plauso anche per la capacità di mantenere davvero basse le temperature: durante i nostri test non ha mai scaldato, anche durante sessioni più lunghe.

Recensione Onda Xiaoma 41, aspetto raffinato prestazioni accettabili

Buona l’autonomia, fino a 5 ore di utilizzo dichiarate dal produttore: le abbiamo raggiunte senza alcun problema, almeno dedicandoci alla navigazione, apertura di video in streaming e molta videoscrittura, compresa questa recensione.

Il versante audio non presa il fianco a particolari problemi. Il volume non è altissimo, ma in linea con qualsiasi altro notebook. Si riesce tranquillamente ad ascoltare Musica o a guardare filmati su piattaforme di streaming, percependo i suoni in modo chiaro e pulito. Di certo non eccelle in questo ambito, ma si pone nella media di altre periferiche simili, anche appartenenti a fasce di prezzo superiore.

Recensione Onda Xiaoma 41, aspetto raffinato prestazioni accettabili

Display

Croce e delizia di questo terminale. Delizia perché, come si è già detto ha delle cornici tutto sommato ben ottimizzare, e un pannello molto grande da 14,1 pollici, luminoso e che si lascia utilizzare particolarmente bene all’aperto.

Purtroppo, il pannello ha dei colori che tendono a variare pesantemente con l’angolo di visione. E’ sufficiente inclinare lo schermo per accorgersi immediatamente di quanto sia necessario calibrare l’angolo di visione per poter lavorare correttamente.

Xiaoma Onda 41 si vede bene solo se l’utente calibra a dovere l’inclinazione dello schermo, altrimenti si avrà una visione completamente sbiadita. Basta angolare male il display perché il bianco prenda il sopravvento e renda una sensazione di sfocatura totale.

Ad ogni modo, un corretto posizionamento consentirà all’utilizzatore di beneficiare di colori corretti, e di un pannello che si legge perfettamente anche sotto la luce diretta del sole.

Recensione Onda Xiaoma 41, aspetto raffinato prestazioni accettabili

Conclusioni

Onda Xiaoma 41 costa davvero poco, e questo è senza dubbio il suo punto di forza. Gode di una tastiera morbida e comoda per digitare, anche lunghi testi, davvero apprezzabile per chi scrive molto.

Esteticamente è valido, validissimo, mentre sulle prestazioni riesce a dare piene soddisfazioni quando lo si utilizza in modo basico, quindi navigazione web, social network, videoscrittura. Il rapporto qualità prezzo è buono. Peccato solo per il display, che dovrà essere angolato perfettamente per offrire una visione ottimale.

Onda Xiaoma 41 si acquista su Gearbest solitamente al prezzo di 240 euro circa. Al momento è in offerta a 200 euro per il periodo del Black Friday. Scegliendo la spedizioni Italy Express si ridurranno al 99% le possibilità di ricevere dazi doganali.

PRO

  • Esteticamente valido
  • Sottile e leggero (1,3kg)
  • Ben assemblato
  • Autonomia
  • Buona ricezione WiFi

CONTRO

  • Touchpad
  • Colori del display

Per ulteriori informazioni sui costi e tempi di spedizione, eventuali oneri e gestione degli ordini, è possibile consultare il sito del venditore.