Recensione RAVPower RP-SC02, pannello solare per ricarica di smartphone, tablet e batterie

Macitynet mette alla prova il RAVPower RP-SC02, un pannello solare ad elevata potenza per la ricarica di accessori e dispositivi mobili. Ecco l'esito dei nostri test di questo prodotto i vendita su Amazon a 49,99 euro.

L’estate è vicina e il sole (sperabilmente per chi va in vacanza o semplicemente ama stare all’aria aperta) sarà un compagno quotidiano dei mesi a venire grazie al quale potremo anche farci aiutare a ricaricare le batterie dei nostri dispositivi mobili. È a questo che servono gli ormai piuttosto numerosi pannelli solari che troviamo su Amazon, alcuni dei quali promettono di offrire grandi, in rapporto alla tecnologia, quantità di energia. È il caso del RAVPower RP-SC02 che ha specifiche molto interessanti: 15W, il massimo oggi tra i dispositivi di questo tipo, due porte USB iSmart (capaci di riconoscere il dispositivo e dargli sempre la massima carica possibile), fino 3A in uscita.

Il pannello, che abbiamo messo alla prova nei giorni scorsi, è realizzato in una sorta di nylon balistico, piacevole al tatto con cuciture anche queste in nylon. I pannelli veri e propri sono tre, le misure da ripiegato (la chiusura è assicurata da una striscia di velcro) sono tuttosommato contenute: 26 centimetri di lunghezza e 20 di larghezza; circa tre quelli di spessore. Il peso è di 760 grammi. Per dimensioni e peso è paragonabile ad altri concorrenti che troviamo su Amazon: rispetto a prodotti simili è leggermente più stretto, ma più lungo, da chiuso e di qualche centimetro più corto quando aperto.

Nei bordi sono ricavati 4 anelli da usare per appendere il pannello usando 4 moschettoni in alluminio, inclusi nella confezione. Complessivamente la sensazione che il pannello offre dal punto di vista della qualità dei materiali è ottima: può essere lasciato all’esterno senza alcun problema anche in caso di pioggia visto che è realizzato per resistere all’acqua.

Il pannello ha una tasca che custodisce le due porte USB, anche queste costruite tutt’altro che al risparmio: non sono stampate ma assemblate con delle viti e il cavo è in una gomma di buona qualità. La stessa tasca, oltre che per ritirare le porte USB, potrebbe essere utile anche per riporre un telefono mentre è in ricarica e proteggerlo dal sole e dalle intemperie; purtroppo il pannello si riscalda molto quando viene esposto al sole, e quindi ci pare poco consigliabile utilizzare la tasca per questo scopo.

La prova che abbiamo svolto è avvenuta in tre differenti momenti: una giornata con sole brillante all’una del pomeriggio (nel Nord Italia) del giorno 10 maggio, una giornata con sole offuscato, venerdì 8 maggio, intorno alle 13 e poi verso le 16 della stessa giornata, quando il cielo era diventato completamente coperto con nubi piuttosto spesse.

I risultati sono stati ottimi con sole brillante: nonostante l’accessorio Ravpower sia dotato di soli tre pannelli contro i quattro di altri concorrenti, abbiamo ricavato dalle due porte USB complessivamente 2,80 Ah con poco meno di 5V. Di fatto le prestazioni massime dichiarate dal produttore. Con sole offuscato siamo riusciti ad avere ancora buone prestazioni: 1,5A complessivi. Collegando un solo dispositivo siamo riusciti a ricaricare senza problemi un iPad Air 2 (anche se non alla massima velocità che potrebbe avere). Per dare una idea della copertura del cielo, il pannello fototovoltaico installato al domicilio dove stavamo provando il pannello di Ravpower, orientato nella stessa direzione, offriva il 70% della sua potenza nominale. Con cielo molto coperto ed un’ora più tarda, il RAVPower RP-SC02 è andato in difficoltà. L’uscita totale è stata di appena 0,47 Ah, abbastanza per tenere in funzione un iPhone 6, ma con una ricarica molto lenta se non del impossibile nel caso lo schermo fosse acceso. Successivamente, ma per puro scrupolo, abbiamo fatto un test in casa: anche se esternamente la giornata era soleggiata e anche se siamo andati davanti ad una finestra aperta, il pannello forniva tra zero e 0,150 Ah, inutili per ricaricare qualunque dispositivo, anche i meno esigenti in fatto di energia come Apple Watch (che assorbe 0,250 Ah).

In conclusione, dalle nostre prove abbiamo constatato che il pannello di RAVPower mantiene quel che promette: è un dispositivo utile per caricare qualunque dispositivo nel caso la luce del sole sia brillante e diretta. In questa situazione fornisce effettivamente energia sufficiente alla ricarica un iPad e un iPhone insieme, quasi alla massima velocità che avremmo usando i caricabatterie standard. Risulta interessante anche nel caso il sole sia più debole, anche se non si deve pretendere troppo in situazioni come queste. A nostro giudizio, idealmente, un pannello come questo dovrebbe essere accompagnato dall’acquisto di una una o due batterie di media capacità, ad esempio da 5600 mAh da ricaricare al momento opportuno, quando le condizioni climatiche e l’ora del giorno sono le più adatte, così da avere a disposizione una fonte di energia sempre pronta all’uso, indipendentemente dalle condizioni meteo e dall’ora. Ovviamente, come sperimentato, può essere usato anche per ricaricare un iPad o un iPhone o un qualunque gadget direttamente, ma in questo caso si deve essere pronti a vedere scendere le prestazioni del pannello, anche in maniera drastica, ciò in accordo con i vantaggi e i limiti della ricarica mediante energia solare.

Il RAVPower RP-SC02 si acquista su Amazon a 49,99 euro, un prezzo molto competitivo rispetto ad altri concorrenti. È anche disponibile una versione da 9W, con pannelli solari più piccoli, nominalmente in grado di offrire fino a 1,8 Ah e che costa 39,99 euro