Samsung fa pressioni su Apple per produrre il SoC A13

Attirare Apple affinché torni a produrre i suoi chip in Corea del Sud. Samsung vorrebbe produrre i futuri processori che la Mela userà negli iPhone e iPad che vedremo tra qualche anno, tornando a fare concorrenza alla taiwanese TSMC

TSMC punta ai 5 nanometri di Apple A13 e Apple A14 con un investimento monstre

Samsung vorrebbe produrre i futuri SoC che Apple userà negli iPhone e iPad che vedremo tra qualche anno, tornando a fare concorrenza alla taiwanese TSMC, ormai da anni consolidata fonderia di riferimento per i SoC serie Ax della Mela.

L’azienda sudcoreana, spiega AppleInsider citando a sua volta DigiTimes, sta mettendo tutto l’impegno possibile nello sviluppo della sua variante della tecnologia InFO (integrated fan-out) grazie alla quale è possibile realizzare un packaging più compatto e garantire consumi (e dunque temperature) più basse.

Samsung afferma di essere avanti rispetto a TSMC nella produzione litografica EUV (Extreme Ultraviolet) a 7 nanometri. Ultime voci sulle tecnologie InFO di TSMC riferiscono del nulla osta di Apple per la produzione del SoC A12 che dovremmo vedere sui nuovi iPhone di quest’anno.

Samsung a quanto pare avrebbe rivisto al ribasso le quotazioni sugli ordini per la produzione con tecnologia litografica EUV (-20%) nella speranza di rendere interessante i suoi servizi a varie aziende di riferimento, ma finora avrebbe ottenuto scarse risposte. Il dubbio di alcuni produttori è l’effettiva capacità di resa relativa al processo EUV da 7 nanometri, un problema che anche TSMC starebbe ancora affrontando, al punto che avrebbe deciso di dedicarsi esclusivamente alla tecnologia Extreme Ultraviolet solo quanto sarà avviata la produzione dei chip con processo a 5nm.

A12 il processore dei nuovi iPhone è in produzione

TSMC vanta per la sua tecnologia InFO la riduzione del packaging del chip, migliorie nella velocità dei processori e nella dissipazione dell’energia. L’EUV è un passaggio importante nell’ottica di avanzare i processi produttivi, ma si tratta di un procedimento complesso da attuare per vari motivi, inclusa la necessità di operare nell’alto vuoto per il corretto assorbimento del materiale.

Samsung è stata per un periodo il produttore esclusivo dei chip Ax di iPhone e iPad. Varie battaglie che hanno contrapposto il produttore sudcoreano con Apple, hanno portato la Casa di Cupertino a passare a TSMC, ben lieta di “accollarsi” la produzione dei Soc per conto della Mela. Samsung non è del tutto esclusa dall’elenco dei fornitori Apple e, per esempio, fornisce i pannelli per l’iPhone X, essendo una delle poche aziende in grado di produrre nella quantità e qualità voluta da Apple.