Smartphone vs cellulari: per telefonare il vecchio è molto meglio del nuovo

Smartphone vs cellulari, uno studio conferma come un vecchio telefono da pochi euro batte qualsiasi smartphone top di gamma quanto a ricezione, chiamate e invio SMS.

La società di ricerca Ofcom mette bianco su nero quello che probabilmente in molti sospettavano già: i cellulari di una volta, quanto alla parte telefonica, sono migliori dgli smartphone top di gamma odierni. Lo studio dimostra come la tecnologia racchiusa in veri e propri gioielli tecnologici, quali i terminali Apple, Samsung e di tutti gli altri produttori top, non riescono ad eguagliare la potenza di segnale di un “misero” cellulare di vecchia generazione. Insomma, se dovete chiamare o inviare SMS, state pur certi che un telefono di vecchia generazione garantirà sempre la ricezione migliore.

La ricerca ha visto come protagonisti, naturalmente, una selezione di smartphone tra i più popolari al giorno d’oggi, affiancati a telefoni non-smart attualmente sul mercato: ebbene, su rete 2G i telefoni meno costosi e all’apparenza datati sono stati in grado di recepire anche i segnali più deboli, laddove gli smartphone costosi hanno alzato bandiera bianca. Alcuni smartphone richiedono un segnale minimo 10 volte più forte di un telefono non-smart, prima di poter effettuare o ricevere una chiamata, almeno secondo la ricerca condotta da Ofcom.

Gli esperimenti sono stati in particolare nelle zone rurali, dove il segnale alla rete è più debole. La scoperta, sebbene non riporterà in auge i vecchi Nokia 3310, sottolinea come il passaggio a smartphone in vetro e metallo abbia contribuito a peggiorare la situazione: la “vecchia” plastica tipicamente utilizzata nei telefoni cellulari più economici aggancia il segnale 2G sette volte più forte rispetto agli smartphone realizzati con combinazioni di materiali pregiati come vetro e alluminio. Le cose, comunque, non migliorano nemmeno se si passa ad analizzare le reti 3G, che già di per sè casi ha bisogno di un segnale nove volte più forte di quello GSMA, per inviare e ricevere dati. Va un po’ meglio se si passa al 4G, che richiede comunque una potenza di sette volte superiore rispetto alla vecchia rete GSM.

Ancor più curioso scoprire, sempre per il tramite della stessa fonte, che molti smartphone costosi hanno performance ballerine in termini di ricezione, quando si tiene il cellulare con la mano in una certa posizione. La società di ricerca non ha voluto fare nomi per questa tipologia di problematiche, ma in molti ricorderanno sicuramente il caso antennagate di iPhone 4, dove bastava toccare il bordo dello samrtphone per perdere completamente, o quasi, il segnale.

Insomma, nessuno penserà di scambiare il proprio iPhone con un vecchio telefono da pochi euro, ma la notizia fa sicuramente riflettere: in caso stiate organizzando un viaggio in zone rurali, dove il segnale potrebbe essere debole, un vecchio telefono di scorta potrebbe anche esservi di aiuto.

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