Al CES 2026 SwitchBot ha annunciato Lock Vision, una nuova serratura smart che introduce il riconoscimento facciale 3D come metodo principale di accesso alla casa.
Il concetto non è nuovo (anche la stessa SwitchBot offre prodotti simili) ma a differenza dei modelli precedenti che nascono per essere applicati sopra una serratura esistente, Lock Vision è un sistema completo che sostituisce il chiavistello tradizionale.
Come funziona il riconoscimento e cosa offre la serratura
Lock Vision si basa su una scansione facciale tridimensionale, capace di distinguere un volto reale da immagini o tentativi di spoofing. La tecnologia deriva da quella già vista nel Keypad Vision, ma in questo caso, come detto, è integrata direttamente nella serratura: il riconoscimento avviene automaticamente quando l’utente si avvicina alla porta.
La scoluzione prescelta da SwitchBot, rende l’installazione più invasiva rispetto al passato, ma che consente anche un’integrazione più profonda tra hardware e funzioni smart.
Lock Vision supporta Matter over Wi-Fi, garantendo la compatibilità con Apple Home e con gli altri ecosistemi basati sullo standard Matter, senza bisogno di hub proprietari. L’autonomia dichiarata arriva a sei mesi con batteria ricaricabile, affiancata da una batteria di emergenza con durata stimata fino a cinque anni. È prevista anche una chiave fisica, per sicurezza aggiuntiva.
Sono previste due versioni del prodotto. Il modello base include riconoscimento facciale, sblocco via app, codici numerici, NFC e apertura automatica basata sulla posizione. La versione Lock Vision Pro aggiunge lettore di impronte digitali e riconoscimento delle vene del palmo della mano, ampliando il numero di opzioni biometriche disponibili.
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