Toshiba vuol ricomprare le quote vendute ad Apple

Apple ha acquistato quote della divisione chip di memoria di Toshiba un anno fa, insieme ad altre tre società USA. Ora il colosso giapponese torna sui suoi passi e vuole riacquistare le quote

Toshiba

Nel giugno dello scorso anno, Toshiba ha venduto la sua divisione di chip di memoria a un consorzio di quattro società, tra le quali Apple. Tuttavia, ora, Toshiba è decisa a riacquistare le azioni precedentemente cedute ad Apple, Dell, Kingston e Seagate.

A riferirlo è direttamente il Wall Street Journal. Le quattro aziende sono pronte a a raccogliere un bel profitto dall’investimento dello scorso giugno. Ci si potrebbe chiedere il motivo per cui la società vuole adesso riacquistare le sue azioni, appena un anno dopo la decisione di vendere. L’accordo iniziale, infatti, è stato messo in atto per evitare un cambio di gestione parziale da Western Digital, che avrebbe ridotto ulteriormente la concorrenza di mercato.

A pochi mesi di distanza, e risolte le turbolenze finanziarie, Toshiba sta cercando di rifinanziare la divisione chip, e ha ricevuto 11,8 miliardi di dollari in prestiti dalle banche giapponesi, in contemporanea con la sua quotazione in borsa. Queste operazioni mettono ora a disposizione della multinazionale nipponica capitale sufficiente per riacquistare le azioni da parte del consorzio di società statunitensi.

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Il Wall Street Journal ritiene che le quattro società tireranno sù qualche centinaia di milioni di dollari in profitti dalla vendita, un solido ritorno per un investimento che è durato solamente 12 mesi.

Inoltre, gli investimenti di Apple hanno contribuito a sostenere la divisione chip di Toshiba e renderla più competitiva, situazione che alla fine porterà a prezzi più bassi per la catena di approvvigionamento per le componenti utilizzate nei suoi prodotti. A questo, ovviamente, si aggiungerà il profitto derivante dalla vendita diretta delle quote acquistare appena un anno fa.