Home Hi-Tech Finanza e Mercato Trump: "Ho parlato con Tim Cook, fabbriche di Apple negli USA".

Trump: “Ho parlato con Tim Cook, fabbriche di Apple negli USA”.

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Apple è pronta ad aprire una serie di impianti per l’assemblaggio di suoi prodotti negli Stati Uniti. È quanto affermato dal Presidente USA Donald Trump in un’intervista con il Wall Street Journal, sostenendo che il CEO di Apple Tim Cook, gli ha telefonato per comunicargli la notizia.

Cook avrebbe promesso “tre grandi impianti, bellissimi impianti” ma poco è dato sapere su quanto afferma Trump. Non è chiaro cosa dovrebbero produrre gli impianti in questione e neanche la loro esatta collocazione (pochi giorni addietro si è vociferato dell’interessamento di Foxconn ad aprire strutture a Detroit e nel Wisconsin).

Da tempo si vocifera che Apple stia indagando la fattibilità di costruire impianti produttivi negli USA. La Mela avrebbe chiesto a Foxconn e altri partner, di valutare la fattibilità tecnica ed economica di spostare la produzione negli USA, operazione per la quale il Presidente USA ha promesso sgravi fiscali.

Nel corso della campagna elettorale, mentre si trovava alla Liberty University in Virginia, Trump aveva detto che avrebbe costretto Apple “a riportare negli USA la costruzione dei loro dannati computer e di tutta l’altra roba che costruiscono”. Trump aveva parlato anche di tassare l’export di Pechino fino al 45% per riportare in America “i posti di lavoro che ci hanno rubato”.

Parlando della questione produzione iPhone in USA, l’amministratore delegato di Apple tempo addietro aveva spiegato che la produzione in Cina avviene non tanto per una questione di costi della manodopera ma per il livello di abilità e competenze delle aziende. “Gli americani” aveva detto Cook, “hanno perso quel tipo di abilità vocazionali; voglio dire, se mettessi insieme tutti gli attrezzisti e gli stampisti degli Stati Uniti riempiresti la stanza in cui sediamo ora, mentre in Cina ti occorrerebbero più campi da calcio”.

Apple al momento produce negli USA solo i Mac Pro, realizzati in uno stabilimento gestito da Flextronics. Il computer cilindrico è completamente assemblato ad Austin (Texas), dove vengono anche lavorati alcuni suoi componenti ad alta precisione in collaborazione con  alcune aziende leader del settore di altri Stati (Florida, Illinois e Kentucky). Si tratta ad ogni modo di una produzione in volumi molti limitati, niente a che vedere con i numeri di dispositivi quali iPhone e iPad.

Apple, contattata dal Wall Street Journal, non ha rilasciato commenti in merito alle affermazioni di Trump.

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