AMD Shanghai e Instanbul da 6 e 12 core

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Entro l’anno arriverà Shanghai, nome in codice del primo processore AMD a 45 nanometri. Nel futuro del costruttore anche processori che integrano da 6 fino a 12 core. La gara dei MHz e dei GHz si sta trasformando definitivamente nella competizione dei core integrati

Sarà  identico per architettura e caratteristiche all’attuale Opteron “Barcelona” ma il nuovo Shanghai di AMD, atteso nel corso del 2008 verrà  costruito con il processo a 45 nanometri. Oltre a una maggiore velocità  di funzionamento le comunicazioni interne al processore si avvantaggeranno della tecnologia HyperTransport versione 3.0, al momento disattivate sulle CPU in circolazione.

Da alcune interviste con gli ingegneri AMD pubblicate sul sito Internet Dailytech, si apprende che il passaggio alla tecnologia di costruzione a 45 nanometri permetterà  a AMD di costruire processori che integrano 6 core, un derivato di Shanghai che al momento ha il nome in codice di Istanbul.

Nei piani per l’immediato futuro del rivale di Intel esiste anche il progetto di utilizzare un doppio die per i nuovi processori, una tecnologia che permetterebbe di integrare fino a due CPU Istanbul in un unico package, quindi di fatto realizzando un unico processore dotato di 12 core.

Tra gli assi della manica di AMD, che deve affrontare un periodo non proprio favorevole e il licenziamento di circa il 10 per cento della forza lavoro, anche una tecnologia di accesso alla memoria in grado di tener testa al concorrente storico. Ogni processore della nuova famiglia integra un controller a doppio canale per la memoria, così ogni singolo core integrato nella CPU può sfruttare gli altri controller di memoria disponibili nel processore per emulare un qaudruplo accesso in contemporanea alla RAM, con evidenti benefici di prestazioni.