ARM presenta la prima CPU Cortex A9 dual core da 2GHz

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Per la prima volta nella storia di ARM viene superata la soglia dei 2GHz grazie alla nuova architettura Cortex A9 con due core di calcolo e in grado di funzionare a 2GHz e oltre. Nuovi campi di impiego per applicazioni multimediali e in dispositivi come netbook, tablet e, in versioni alleggerite anche per smartphone e device tascabili. àˆ (quasi) pronto il processore per l’iTablet di Apple?

ARM ha presentato oggi una evoluzione della tecnologia Cortex A9 capace di supportare due core di calcolo e di operare a 2GHz e oltre. Per la società  inglese che detiene una posizione dominante per le CPU nel mondo dei cellulari e dei dispositivi compatti si tratta di una svolta epocale: per la prima volta infatti l’ingegnerizzazione del processore è stata studiata per massimizzare le prestazioni erogate invece che i consumi (seppur tenendo sempre presenti livelli di consumi energetici contenuti), questo significa per i clienti di ARM che costruiscono processori la possibilità  di creare processori competitivi con gli Atom di Intel e quindi di sbarcare con fiducia e soddisfazione dei clienti finali anche nel mondo dei netbook.

Un nuovo processore basato Cortex A9 dual a 2GHz offre consumi pari a 1,9 Watt ed è in grado di erogare prestazioni di calcolo idonee per applicazioni intensive, multimedia e in generale per essere integrato i vere e propri computer e non sono in dispositivi da tasca come accade oggi con i chip Cortex A8. Sarà  realizzata anche una versione ottimizzata per la riduzione dei consumi che funzionerà  a 800MHz e con consumi sensibilmente inferiori, pari a 0,5 Watt. I dirigenti di ARM hanno dichiarato che le prestazioni erogate dal modello più veloce sono superiori a quelle oggi offerte da Intel Atom, il tutto offrendo una autonomia almeno doppia rispetto all’Atom.

Ricordiamo che l’architettura ARM è utilizzata anche nei processori che Apple ha integrato in iPhone e iPod touch nella versione Cortex A8 a singolo core all’interno di una CPU costruita da Samsung. Ancora con l’acquisizione di PA Semi, avvenuta nell’aprile dello scorso anno, oggi all’interno di Apple esiste un team di ingegneri esperti in architettura ARM e in grado di progettare interamente i processori che in futuro potrebbero essere integrati nei dispositivi tascabile della Mela, non solo iPhone e iPod ma anche per nuovi prodotti oggi non ancora lanciati, primo tra tutti il vociferato Tablet.

Per tutte queste ragioni la novità  introdotta oggi da ARM risulta particolarmente interessante. Seguendo la road map dell’architettura ARM, Apple potrebbe nei prossimi mesi adottare i nuovi Cortex A9 a velocità  di clock ridotta come base di partenza per iPhone e iPod touch. Le versioni più veloci come la soluzione dual core da 2 GHz risulterebbero più indicate per dispositivi di form factor diversi e più grande, come per esempio un tablet.