AppleWorks, addio

di |
logomacitynet696wide

Apple fa sapere ai rivenditori che AppleWorks è fuori produzione. La venerabile suite che ha fatto la storia del Mac lascia il passo ad iWork; si chiude un capitolo importante della storia del software Mac.

AppleWorks addio. Il software che per lungo tempo ha rappresentato il principale pacchetto integrato alternativo ad Office su piattaforma Mac va in pensione. Apple, secondo MacWorld UK, ha infatti annunciato ai suoi rivenditori che con l’arrivo di iWork 08 la suite deve essere considerata parte del passato della piattaforma e come tale non più ordinabile.

La fine di AppleWorks è un momento significativo che, per quanto atteso e prevedibile visto che ormai da tempo non era più aggiornato mentre Apple indirizzava tutte le risorse su iWork, merita di essere sottolineato.

La data di lancio di AppleWorks risale al 1986. Creata da Robert Lissner la suite in tutte le sue varie incarnazioni ha avuto un grande successo, conquistando per qualche tempo il primo posto nella classica dei software più venduti. L’ultima evoluzione, quella che la maggior parte degli utenti Mac “moderni” ricorda, è di fatto un prodotto completamente diverso dall’originale in quanto è di fatto una differente denominazione di ClarisWorks cui è stato cambiato il marchio quando Claris venne dissolta e ricostituita come Filemaker. In quel momento Apple assunse il controllo dello sviluppo della suite che venne costantemente implementata ed aggiornata fino al 2004 (AppleWorks 6), data a cui risale l’ultimo update. Nel 2005 infatti debuttò iWork, un pacchetto che a tutti gli effetti prende il posto di AppleWorks anche se manca di diverse funzioni del predecessore quali il database, il programma di disegno e quello per la pittura. L’ultima versione di AppleWorks, compatibile anche con Windows, era stata portata in Carbon, ma non non è mai stato adeguato alle ultime tecnologie di Mac Os X, una scelta che ne aveva ridotto di molto il mercato.

La speranza di Apple è che iWork, ora dotato anche di un foglio di calcolo, sia in grado di replicare le fortune del suo predecessore.