Apple acquista Spruce Technologies

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Apple sempre più rivolta al mondo digitale. Secondo alcune fonti di questi giorni è l’acquisto di Spruce Technologies, una società  specializzata nella produzione di software per l’authoring DVD professionale e consumer. Ecco i possibili scenari all’orizzonte

Apple continua nella sua politica di affermazione nel settore del video digitale. Pochi minuti fa si è infatti diffusa su Internet la notizia che Cupertino ha acquistato Spruce Technologies.

La società  californiana è specializzata nella produzione di software per la creazione di DVD, in particolare di fascia consumer. Spruce però produce anche software con caratteristiche professionali e particolari funzionalità  di fatto uniche, come ad esempio la capacità  di rendere i filmati interattivi con il Web aggiungendo link direttamente dentro alle immagini e ai menù.

Uno dei dettagli più interessanti è il supporto dei chip di C-Cube, processori specializzati per l’auhoring e la compressione e la decompressione MPEG. Apple, secondo alcune indiscrezioni, aveva raggiunto un accordo nella primavera del 2000 (ai tempi dell’acquisto di Astarte) per usare questi processori nei Mac.

Da notare che Spruce ha poi in catalogo alcune soluzioni hardware di grande interesse come ad esempio DVDTransfer che consente il riversamento di videotape in DVD.

L’acquisto di Spruce, se confermato, può significare alla luce di quanto detto molte cose. Ad esempio che Apple potrebbe in futuro produrre schede madri “specializzate” nell’authoring video e dotate non solo di porte Firwire come le attuali ma anche di chip dedicati. Potrebbe significare anche l’utilizzo di alcune delle tecnologie di Spruce per implementare ulteriormente iDVD e per sbarcare in forze anche nel mondo Win (i prodotti di Spruce sono per Windows, appunto). l tempo dirà  quali di queste ipotesi sarà  stata privilegiata.

Quello che è certo è che Apple non intende rinunciare, ma vuole al contrario rafforzare, la sua posizione nel settore del video digitale, magari in abbinamento a macchine sempre più orientate a questo scopo i cui primi esemplari, è difficile dubitarne, vedremo già  a New York.