Apple espulsa anche dal Macworld di San Francisco?

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La mancata partecipazione al Macworld di Boston potrebbe costare ad Apple l’espulsione da San Francisco. “Non possiamo accettare che scelgano come pare a loro”, dice IDG. Oggi faccia a faccia a Cupertino.

Apple potrebbe essere esclusa dal Macworld di San Francisco. La possibilità  che Cupertino si trovi bandita anche dall’Expo che si tiene sulla costa occidentale è stata avanzata da IDG, che organizza l’evento.

Sarebbe questa la conseguenza (o la ripicca?) per la decisione di Cupertino di non andare a Boston dove il Macworld Expo di luglio verrà  trasferito a partire dal 2004 ma di essere unicamente interessata a partecipare al Macworld di San Francisco, l’unico che una volta eliminato New York avrebbe un senso nelle strategie di Cupertino. Ma su questo aspetto sarebbe IDG ad obbiettare.

“Non pensiamo che sia giusto che Apple discrimini tra una città  e l’altra – ha detto Charlie Greco di IDG. Stiamo valutando l’ipotesi di far loro sapere che non dovrebbero partecipare neppure a San Francisco se fanno valutazioni di questo tipo”.

Se davvero Apple dovesse essere espulsa da San Francisco le conseguenze sulla visibilità  dei suoi prodotti sarebbero molto pesanti. L’expo della costa occidentale è il più visitato ma anche il più prestigioso degli eventi Mac. Lo strumento di pressione in mano ad IDG appare, dunque, molto efficace.

Intanto dietro al conflitto cominciano a delinearsi meglio quali siano le cause della frattura. Anche se nessuna dichiarazione ufficiale ha finora precisato quali siano i reali motivi dello scontro sembra che Apple tre mesi fa abbia fatto sapere attraverso lo stesso CEO, Steve Jobs di avere cominciato a pensare che forse due Expo americani potrebbero non avere molto senso. IDG ipotizza quindi che Cupertino avrebbe quindi colto la palla al balzo usando la decisione di trasferire l’Expo a Boston per cancellare la sua partecipazione all’evento “in più”, quello della costa orientale.

“Se avevano dei problemi – ha detto Charlie Greco a Digitalmass, un periodico tecnologico della costa orientale – perché non ce l’hanno detto prima? Le nostre trattative con Boston sono pubbliche da due mesi a questa parte”.

Greco ha anche rivelato che nei giorni precedenti aveva parlato con Apple anche per lanciare due nuovi Expo, uno in Germania e uno in Inghilterra, senza che nessuno gli avesse fatto sapere nulla della contrarietà  al trasferimento. “In ogni caso – ha detto Greco – noi andremo avanti. La mancanza di Apple potrebbe deprimere il numero dei visitatori del 10 o del 15% al massimo”

Nel corso della giornata di oggi è previsto un incontro tra IDG ed Apple per verificare se esistono dei margini per una mediazione che permetta di arrivare ad un accordo. Il sindaco di Boston si è detto disponibile a partecipare al faccia a faccia che avverrà  in California.

Al momento, però, le possibilità  che Boston possa vedere uno stand ufficiale di Apple appaiono molto basse.