Arriva il low cost della musica digitale

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C’è il low cost nei voli aerei, negli alberghi e persino nella pizza e presto ci sarà  anche nel campo della musica digitale. A lanciare canzoni iperscontate on line è il guru mondiale del “no frills”, Stelios Haji-Ioannou inventore del marchio “easy”.

Arriva il low cost anche nel campo della musica digitale. A portare la filosofia che sta facendo la fortuna di molte compagnie aeree anche nell’€™ambito della musica on line è proprio uno dei ‘€œcampioni’€ dei voli ‘€œno frills’€ e che successivamente ha esteso la sua attività  a diversi generi commerciali: Stelios Haji-Ioannou. L'”imprenditore seriale” che ha fatto del marchio ‘€œeasy’€ un simbolo di risparmio per le svariate attività  che ha avviato con successo, a partire dalla compagnia aerea easyJet, passando per easyPizza, easyInternetcafé ed easyHotel ha infatti annunciato di essere

ormai prossimo al debutto easyMusic il cui compito sarà  quello di sconvolgere con la politica dei prezzi stracciati l’€™universo della musica on line.

Stelios non farà  altro che vendere il catalogo di Wippit (200.000 brani da EMI, Sony-BMG e varie indipendenti) in tutto il mondo, senza eccezioni (Wippit ha delle restrizioni di vendita), ad un prezzo interessantissimo: 25 pence (un quarto di sterlina, ovvero 0,37 euro) contro i 75 pence (1,10 euro) richiesti con qualche rimbrotto in UK da iTunes Music Store e i 99 centesimi di euro delle nazioni europee (oggi Francia e Germania, in ottobre altre).

Il sistema di vendita di easyMusic promette di essere semplice e comodo come il leader di mercato iTunes Music Store ma il sito cita anche che saranno disponibili brani in copyleft per gli artisti che vogliono regalare musica, ovvero con cessione di diritti e i clienti potranno farne sostanzialmente quello che vogliono, a patto di non trarne profitto.

Stelios non è nuovo alle ‘€œattività ‘€ musicali. Qualche tempo fa ha già  dovuto pagare alla BPI – British Phonographic Industry svariate decine di migliaia di sterline (c’è chi dice 210.000, c’è chi dice 80.000), perché permetteva ai clienti dei suoi easyInternetcafé di scaricare musica e masterizzare CD al costo di 5 sterline.