Arriva l’adattatore Bluetooth per i cellulari di Motorola

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L’azienda americana vuol recuperare il ritardo nell’adozione della tecnologia senza fili a breve raggio e annuncia un accessorio per dare connessione Bluetooth anche ai modelli che non ne sono dotati

Praticamente un trucco, ma molto intelligente: un piccolo componente che si collega alla porta dati-ricarica di quasi tutti gli ultimi modelli di Motorola, ad esempio il V66, il V60 e il T720, e con un piccolo cavetto si connette alla presa dell’auricolare. E il miracolo è fatto: il telefonino diventa Bluetooth.

In pratica, l’intelligente accrocchio di Motorola consente di utilizzare Bluetooth su un numero particolarmente ampio di telefonini progettati senza neanche immaginare l’utilizzo della tecnologia senza fili. Motorola fino a questo momento non ha ancora annunciato né il prezzo né ha chiarito se la periferica sarà  in grado di trasmettere via radio solo la voce o anche i dati.

In ogni caso, con questa soluzione l’azienda statunitense cerca di recuperare con la massima velocità  possibile posizioni su di una tecnologia che dopo anni di gestazione sta decollando sotto gli occhi di tutti in queste settimane.

Si moltiplicano infatti gli annunci di nuove periferiche realizzate da differenti produttori. E nel mondo Pc, che non dispone dell’integrazione software e soprattutto hardware del Bluetooth su tutti i modelli prodotti come invece ha fatto Apple a partire dagli ultimi sei mesi, sta fiorendo il mercato degli adattatori esterni.

Da alcuni mesi Motorola ha annunciato e commercializzato un numero elevato di periferiche Bluetooth, entrando in competizione diretta con Sony-Ericsson (soprattutto con la parte svedese della joint venture) che fino a poco tempo addietro era stata la più puntuale nel presentare auricolari e altri accessori senza fili. Anche Nokia, che fornisce la connessione Bluetooth su molti modelli di telefoni anche se ancora non la considera una funzionalità  standard, sta per presentare un nuovo auricolare basato su questo standard che dovrebbe essere commercializzato a partire dall’estate.