Cacciatori di siti

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Apple dopo avere fatto chiudere le sezioni con cartoline ispirate al mondo Mac di alcuni siti ieri ha proibito alla numero uno tra le pagine web dedicate alla pubblicità  di distribuire gli spot della Mela. Il paradosso è che il sito usa e propaganda QT Streaming

Dopo avere bloccato numerosi siti che proponevano cartoline ispirate ai prodotti Apple la scure del copyright di Cupertino si è abbattuta ieri su AdCritic, che focalizza la sua attenzione sugli spot pubblicitari televisivi.Il sito è stato costretto a rimuovere, come accennavamo ieri sera in una delle nostre “Pillole”, tutti i filmati commerciali di prodotti Apple più o meno recenti che venivano proposti dai loro server. “Abbiamo ricevuto una lettera dagli avvocati di Cupertino – dichiarava ieri il responsabile di AdCritic Peter Beckman -; ci dicevano di togliere dai nostri server gli spot o avremmo fronteggiato conseguenze legali. Abbiamo provato a resistere, spiegando loro che questo tipo di imposizione avrebbe giovato poco all’immagine di Apple, ma non c’è stato niente da fare”. Secondo Beckman probabilmente dietro alla disposizione, oltre che la volontà  di proteggere il proprio marchio, ci sarebbero anche accordi con chi presta la sua voce agli spot, come ad esempio Jeff Goldblum.AdCritic è stato anche costretto a rimuovere il finto spot “Espionage” costruito da due giovani film-makers. Nonostante il filmato non fosse di proprietà  di Apple Cupertino ha ritenuto non autorizzato e non autorizzabile l’uso di materiali e marchi di sua proprietà .Uno degli aspetti più controversi della disposizione di Apple è il fatto che AdCritic è stato uno dei primi siti Internet a fare uso di QT Streaming e ancora oggi promuove l’utilizzo della tecnologia Apple. “Abbiamo ricevuto molte offerte da Microsoft e da RealNetworks per passare ai loro prodotti, ma abbiamo sempre preferito QT Streaming. Non cambieremo neppure dopo questa esperienza non certo piacevole. Almeno per ora”.Intanto ora AdCritic dopo avere rimosso gli spot rinvia ad altri server che non sono certamente veloci come quelli che li servivano fino a ieri.