Clone di iPod shuffle omaggio allo Swiss Economic Forum

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Allo Swiss Economic Forum una società  di assicurazioni regala a tutti gli intervenuti un clone di iPod shuffle 2G. Tra i presenti c’è anche l’amministratore di Apple Svizzera che minaccia querele. La società  di assicurazioni che aveva organizzato l’omaggio del gadget si offre ora di cambiarlo con un vero iPod shuffle.

Regalano un clone iPod shuffle all’amministratore delegato di Apple Svizzera e in risposta arriva la minaccia di querela. L’episodio, già  di per sé surreale, diventa ancora più incredibile se si considera lo scenario in cui è avvenuto: lo Swiss Economic Forum, una sorta di “stati generali” dell’economia elvetica, un evento dove sicuramente non mancavano i difensori delle proprietà  intellettuali e degli investimenti in ricerca e sviluppo, ovvero proprio di quegli aspetti che sono vengono devastati dai produttori di cloni.

La vicenda è avvenuta, riferisce il Berner Zeitung, la scorsa settimana. Protagonista La Mobiliare, una delle principali società  svizzere nel campo delle assicurazioni che ha deciso di fare un regalo ai 1200 iscritti al forum: un player MP3. Una buona idea a sostegno dell’immagine grazie alla personalizzazione del gadget; peccato che il dispositivo in questione fosse, come accennato, un clone dell’iPod shuffle di seconda generazione peggio ancora il fatto che tra i presenti ci fosse Adrian Schmucki, capo di Apple Svizzera. Immaginiamo lo stupore dell’uomo della Mela nell’aprire il sacchetto con i gadget delle aziende coinvolte nella sponsorizzazione dell’evento e vedere tra di essi anche il lettore clonato. Lo stupore si deve poi essere trasformato in fastidio quando alcuni degli intervenuti si sono rivolti proprio a lui per sapere come usare il lettore con iTunes.

I sentimenti alla fine del forum hanno lasciato il passo alla volontà  di difendere il marchio e gli interessi Appl. Schmucki ha infatti minacciato di querela La Mobiliare, colpevole di avere importato e diffuso un clone di un prodotto Apple. Tra le preoccupazioni di Schmucki il fatto che il lettore appare a prima vita come un prodotto della Mela, ma non rispetta gli standard dei player Apple, il che potrebbe provocare un danno d’immagine per la stessa Apple. Per altro Cupertino offre un programma di personalizzazione per iPod, garantendo un servizio ad hoc per gli scopi che aveva in mente La Mobiliare che però, ricorrendo ad un clone, molto probabilmente, la società  di assicurazioni ha speso un quinto di quanto non avrebbe dovuto fare ricorrendo ad Apple. Ma il risparmio si è trasformato in un boomerang mediatico: una società  di primo piano nel campo finanziario non può certo trovare comprensione accampando quale scusante nella scelta del gadget il costo inferiore di un clone rispetto all’originale.

àˆ stato a questo punto, di fronte ad una situazione che poteva diventare incresciosa, che è stato raggiunto un accordo formalizzato in un comunicato congiunto e pubblicato sul sito de La Mobiliare. Apple e la società  di assicurazioni “concordano – si legge nella nota – sulla rilevanza della tutela dei diritti intellettuali, un concetto di rilevante importanza nel mercato globalizzato. La Mobiliare non vuole danneggiare nè i suoi clienti nè un partecipante allo Swiss Economic Forum e per questo si offre di sostituire il dispositivo ricevuto con un iPod shuffle originale a tutti coloro che non fossero soddisfatti”