Fototelefoni cellulari: tutti i trucchi per scattare buone immagini

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Stanco di trovare in rete photoblog con immagini prese dai cellulari con cattiva qualità , un giornalista australiano ha pensato di porre un rimedio alla situazione. Spiegando tutti i trucchi per scattare immagini al massimo delle possibilità  dei camera-phone. Vediamoli.

Non se ne può più, scrive un giornalista australiano. Non se ne può più di trovare gallerie di immagini in rete scattate con i telefoni cellulari. Nonostante i progressi in atto nel settore (sensori sempre migliorati, zoom digitali), la qualità  delle foto rimane mediamente bassa. Come mai? Perché la gente non sa come usare la parte di fotocamera digitale del proprio telefono cellulare.

Allora, proprio nel migliore spirito di Internet per cui la conoscenza si condivide, ecco che il nostro uomo degli antipodi si è messo sotto di impegno e ha scritto i principali trucchi per ottenere il massimo dalla fotocamera del cellulare. Vediamoli in sintesi, ricordando che la versione completa è disponibile in inglese qui.

Utilizzate sempre la più alta risoluzione possibile per il telefono. A diminuire c’è sempre tempo dopo, sul computer. Per aumentare in un secondo momento, invece, non esistono strumenti possibili.

Editing delle immagini dopo, sul computer. Gli strumenti del telefono, che stanno iniziando a comparire, non hanno la versatilità  e potenza necessarie.

Illuminare bene il soggetto. Più il soggetto è in luce, meno calcoli deve fare il sensore, meglio la foto viene. Viceversa, le probabilità  di fare una pessima foto sono molto elevate (soprattutto mossa, dato che i tempi di esposizione si ingigantiscono).

Avvicinarsi al soggetto. L’ottica e il sensore dei camera phone sono di qualità  relativa. Il rischio è di fare una foto in cui i soggetti appaiano come puntini persi sullo sfondo.

Non utilizzare MAI lo zoom digitale. Essendo digitale e non ottico, abbassa la risoluzione della foto per avere l’effetto di uno zoom vero. Ma rende la qualità  terribile. Piuttosto (si veda sopra) avvicinatevi

Tenetela ben ferma. I telefoni non hanno una ergonomia paragonabile a una reflex. Basta poco per rovinare uno scatto potenzialmente buono, o per aumentare l’effetto di allungamento dei tempi di esposizione richiesti in ambienti poco illuminati. Appoggiare il braccio a un supporto fisso, fare forza contro il corpo con il gomito, appoggiarsi a una parete. Insomma, avete capito…

Provate il bilanciamento manuale dei bianchi. Adesso che questa opzione sta comparendo in un numero sempre maggiore di modelli, può essere la soluzione per ottenere fotografie migliori. Soprattutto perché la luce dell’ambiente “colora” tutto, sia in interni che negli esterni. Quindi, bilanciare, bilanciare, bilanciare.

Fate tonnellate di foto. L’esperienza si acquista sperimentando. E le foto digitali grazie al cielo non costano nulla, a meno che uno non voglia stamparle. Allora, per evitare che la foto importante di un tramonto sia anche la prima volta che scattate una foto con condizioni particolari di luce in esterna, provate, provate, provate.

Seguite le regole della composizione. Imparatele. Veneratele. E poi violatele senza rimpianti. Le foto sono come i quadri, c’è un ordine con il quale si inseriscono i soggetti e tutti gli altri oggetti all’interno dell’obiettivo. Imparate quali sono provando e riprovando e guardando le foto degli altri. Poi, quando sarete in grado di fare un ritratto di famiglia con tanto di cane e melo piantato dall’avo in giardino ad occhi chiusi, sarà  arrivato il momento di iniziare a sperimentare il vostro personale stile da fotografo. Per scoprire se avete il famoso “colpo d’occhio”, oppure se è meglio che cambiate telefonino…