Globe and Mail: la Apple iTV avvistata nei laboratori di due operatori canadesi

di |
logomacitynet696wide

La televisione di Apple sarebbe già stata avvistata nei laboratori di Rogers e BCE due operatori di telefonia canadesi con reti fisse e mobile. L’anticipazione arriva da Globe and Mail, il principale quotidiano del Paese che riferisce di controlli vocali via Siri ma anche basati sulla rilevazione del movimento della mani dell’utente.

La chiacchieratissima Apple iTV, sogno degli utenti e incubo dei principali costruttori di televisioni, non si è ancora manifestata sugli scaffali dei negozi ma sembra che sia già stata avvistata nei laboratori di Rogers e BCE, due tra i principali operatori di telecomunicazioni del Canada. L’indiscrezione non parte dai soliti siti orientali bensì dal Globe and Mail il più importante quotidiano canadese.

Secondo la testata l’ambita televisione di Apple si troverebbe nei laboratori dei due operatori perché Cupertino è alla caccia di partner per il lancio. Questa tesi è sostenuta da tempo anche da diversi analisti tra cui Gene Munster di Piper Jaffray che pronostica la Apple HDTV o Apple iTV già da diversi anni e, più di recente, anticipando colloqui di Cupertino con case di produzione ed emittenti TV per assicurare al nuovo gadget il necessario archivio di contenuti. Fin dalla pubblicazione dell’unica biografia autorizzata di Jobs si parla di una televisione con controllo vocale in stile Siri: su questo concorda anche il quotidiano canadese aggiungendo però per la prima volta un nuovo dettaglio. La Apple iTV, così viene indicata nel pezzo, funziona anche tramite la rilevazione dei movimenti delle mani dell’utente, in pratica in modo simile a quanto è possibile fare da tempo con il Kinect di Xbox 360. La pubblicazione non offre ulteriori dettagli sul funzionamento della Apple TV ma precisa che l’interfaccia utente di fatto svanisce, grazie alla voce e alle rilevazioni dei movimenti, specificando però che l’utente può a sua discrezione far visualizzare una tastiera virtuale sullo schermo per inserire dati e indirizzi web, chattare e così via. Purtroppo senza fornire nessun dettaglio sul funzionamento della tastiera virtuale.

Naturalmente le fonti non vengono specificate, lasciando presumere che si trattI di addetti ai lavori non autorizzati a parlare. Infine il quotidiano precisa che Apple è alla ricerca di partner di lancio per la Apple iTV in grado di fornire accesso a banda larga sia via cavo che tramite wireless. L’accordo di Apple per iTV in Canada con Rogers e Bell è una ipotesi sostenuta anche da Peter Misek di Jeffries: l’analista ha inoltre anticipato che Cupertino si accorderà molto probabilmente con AT&T e Verizon per il lancio della Apple iTV in USA. L’importanza e l’autorevolezza della testata esigono che l’indiscrezione sia presa in considerazione ma non devono far abbassare il filtro di cautela come sempre indispensabile per le future cose della Mela: infatti non sarebbe la prima volta che un illustre quotidiano nazionale riporti come verità semplici rumors che circolano tra gli addetti ai lavori e che poi vengono smentiti dai fatti.
Apple iTV Apple HDTV