Halo diventa una serie a cartoni animati

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Halo, la serie di videogiochi che prima di salvare la Xbox, emise i suoi iniziali vagiti ad un Macworld, sbarca in televisione. Verranno realizzati dei “brevi” direttamente per il mercato casalingo, che in Giappone viene chiamato OAV (Original Anime Video). A realizzarlo, i registi di “classici” come Appleseed e Ghost in the Shell.

Quando uscì il trailer di Halo 3, in cui lo Spartan Master Chief si mette il caso e parte all’attacco degli alieni, era evidente a tutti. Lui e gli altri personaggi della serie di videogiochi Halo erano perfetti per una versione animata. In computer grafica o con il disegno tradizionale non importa: quando c’è un personaggio, lo si vede.

E lo sforzo dei Bungie Studios, ben conosciuti dagli amanti del Mac (per la nostra piattaforma avevano realizzato le serie Myth e prima ancora Marathon, senza contare la breve apparizione di Oni e il fatto che il primo episodio di Halo venne presentato in anteprima durante un Macworld a New York) era proprio in quella direzione. Creare dei personaggi per dare un’anima al gioco. Talmente ben riuscito che il primo Halo, uscito nel 2000 per la prima Xbox, divenne un successo capace di creare la prima kill app di quella piattaforma, sostanzialmente salvandola.

Adesso, dopo sei titoli per varie piattaforme, arriva il momento di portare il franchising verso altri lidi. E Halo potrebbe davvero dire molto nel mondo del cartone animato. Tanto che per realizzarlo Microsoft, proprietaria dal 2000 della Bungie, si è alleata con una serie di pezzi da novanta del mercato video, a partire dalla Warner Home Video, che si occuperà  del coordinamento della produzione e soprattutto della distribuzione.

Come formula editoriale è stata infatti scelta quella degli OAV; sulla falsariga del mercato del cartone nipponico che da tempo produce inediti direttamente per il mercato casalingo. Tendenza negli ultimi cinque o sei anni seguita anche dalla fantascienza televisiva statunitense, che alterna alle serie uno o due Dvd originali, come è accaduto con Stargate SG1 e Battlestar Galactica.

La produzione dei video, che sono stati annunciati allo scorso Comic-Con, affidata anche a 343 Industries, vede una serie di firme notevoli nel progetto: da Shinji Aramaki, regista dei film di Appleseed, a Mamoru Oshii, regista del primo film di Ghost in the Shell, nel ruolo di direttori creativi. Contribuirà  al lavoro finale anche Joseph Chou di J-Spec Pictures.

Tra gli studios coinvolti direttamente per la realizzazione dei video ci saranno Bones Inc (Cowboy Bebop, Fullmetal Alchemist, Soword of the Stranger ed Eureka Seven); Casio Enternainment, noto soprattutto per gli effetti di computer grafica e che lavora con tutti i principali studios nipponici; Production I.G. che ha realizzato Ghost in the Shell, Jin-Roh e Blood: the last vampire. Ancora, Studio4’C (Animatrix e Batman Gotham Knight) e la Toei Animation per il coordinamento generale.

Anche la distribuzione sarà  innovativa, perché a parte il Dvd verranno realizzati degli episodi distribuiti attraverso Xbox live, utilizzando un sotto-portale chiamato Halo Waypoint. La serie si chiamerà  Halo Legends e toccherà  varie fasi della vita e storia precedente e successiva del videogioco. Per l’Italia non ci sono date certe, il debutto negli Usa sarà  sicuramente per questo autunno.