Ibm mette i cell nei blade server, prossima fermata i portatili?

di |
logomacitynet696wide

Le economie di scala che Big Blue ha iniziato a costruire con il progetto Risc Power stanno portando nuovi frutti. Il processore Cell, che equipaggerà la Playstation3, diventa anche il motore dei server economici blade. Per assalire il mercato di Dell e Hp. Ma, forse, anche per aprire la via a un prodotto per Apple: magari un PowerBook…

Prendi una console di videogiochi e fanne un server. Non è esattamente così, perché il processore Cell che fa da motore per la futura Playstation3 non nasce esclusivamente pensando all’intrattenimento digitale videoludico, ma quasi.

Il lavoro di Ibm per creare una architettura dominante basata su tecnologia Risc e che copra dal piccolo device embedded al grande server ha tasselli molto importanti e l’Open Source hardware – modalità  inedita introdotta da un anno proprio da Ibm sul mercato per stimolare l’ecosistema degli sviluppatori – ma anche delle prime applicazioni pratiche.

Due giorni fa Ibm ha dimostrato il funzionamento del prototipi do blade server, piccoli server economici di classe anche inferiore agli 1U di Apple Xserve, che funzionano con un doppio processore Cell da 2.4 4 2.8 Ghz. Le specifiche tecniche riportano le stime di circa 400 Gigaflops complessivi.

L’utilizzo dei Cell su larga scala, sia tramite la Playstation che le workstation previste per questo tipo di hardware nei centri di ricerca e per gli sviluppatori su quella piattaforma e infine nel mercato server aprono la via all’ipotesi che Apple possa – con uno sforzo tecnologico non indifferente dal punto di vista dell’ingegneria del software – tentare di approcciare questa architettura per i suoi PowerBook, vista la oramai consolidata impossibilità  pratica di mettere dei G5 all’interno del case di alluminio, a causa dei problemi di consumo e soprattutto di dissipazione del calore.

L’architettura dei Cell, per quanto parte del gruppo Power non è parente stretta di PowerPC e quindi non direttamente compatibile con i risc utilizzati da Apple. Il salto tra G3, G4 e G5 è tecnologicamente limitato e facilmente gestibile via software, mentre il salto con un processore Cell sarebbe, secondo i tecnici, quasi pari al salto verso le architetture Intel x86, di cui tanto si è parlato nei giorni scorsi.