In giugno MPEG 4 più sicuro

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Da giugno MPEG 4 sarà  a pieno titolo nel mercato del video digitale, grazie al lancio di un sistema di protezione e commercializzazione dei diritti che lo porterà  al pari di Real Video e Windows Media Player

Il sistema di protezione dei dati e di encriptazione per lo standard MPEG 4 dovrebbe essere terminato e disponibile entro il mese di giugno. Questi i tempi stabiliti dall’€™ISMA, la Intenet Streaming Media Alliance, di cui fa parte anche Apple, e che ha posto tra i suoi compiti anche quello di rendere più sicuro e, dunque, più appetibile commercialmente, il nuovo standard MPEG.

Al momento il gruppo di aziende stanno esaminando una serie di proposte e di sistemi finalizzati proprio al cosiddetto DRM, Digital Right Management, che in un tempo permetterà  la gestione dei diritti digitali e la loro commercializzazione, proteggendo il copyright. I sistemi in esame, si apprende dall’€™ISMA, sono compatibili con quelli attualmente utilizzati nel campo del video digitale e implementati da altri standard.

Uno dei vantaggi del sistema allo studio dell’€™ISMA, oltre all’€™interoperabilità , è il fatto che essendo fondato su standard pubblici non costringerà  a costi aggiuntivi per incrementare la sicurezza di MPEG 4.

Ricordiamo che il nuovo standard MPEG viene spinto aggressivamente da molte società , tra cui la stessa Apple, come sostituto dell’€™ubiquo MPEG 2 in virtù delle sue superiori capacità  di compressione e qualità  generale complessiva. Molti studios di Hollywood ma anche produttori di hardware, pur interessati all’€™evoluzione, però restano alla finestra in attesa proprio di un sistema di protezione dei diritti digitali. Il passo avanti servirà  anche per incentivare la commercializzazione di video su Internet, molto popolari nei servizi di news.

Al momento sia Real Video che Windows Media Player hanno già  un sistema di protezione dei contenuti digitali.