Intel a Pechino presenta il futuro degli ultraportatili

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Intel a Pechino ha presentato le sue idee per il futuro degli ultraportatili: schermi fino a 7 pollici, varie tipologie di utilizzo e sistema operativo Linux.

A Pechino arriva la nuova proposta di Intel per gli Ultra Mobile PC.

L’occasione per l’annuncio è l’Intel Developer Forum, il convegno internazionale che fa il punto delle tecnologie per processori e integrati, questa volta in scena in Cina nella capitale Beijing, a sottolineare ancora una volta la crescente importanza di questo mercato per Intel e tutte le multinazionali americane.

I nuovi dispositivi saranno basati sul design degli attuali processori X86 di Intel e caratterizzati da consumi energetici ancora più contenuti, un dettaglio fondamentale per garantire un’autonomia accettabile per questa classe di dispositivi compatti. Il processore è in grado di garantire un consumo medio di circa 1,5 watt, quindi pari a meno della metà  degli attuali chip Intel.

Per superare i problemi, principalmente il prezzo, le prestazioni e la durata delle batterie, che hanno afflitto i computer della classe Origami, Intel punta su una piattaforma hardware più efficiente e sull’uso di Linux. I futuri UMPC di Intel avranno così uno schermo da 4 a 6 pollici, un processore dual ore della serie Stealey da 600 a 800 Mhz e un ampio ventaglio di possibilità  di connessione senza fili: Wifi, Bluetooth, HSDPA.

Il vero “plus” dovrebbe però essere il sistema operativo. La versione di Linux usata sarebbe frutto di un lavoro di semplificazione del codice che ne ridurrebbe l’occupazione di memoria ad appena 512kb e sarebbe gestibile con 256kb di ram. L’avvio avverrebbe in soli 20 secondi e il risveglio dallo stop prenderebbe solo 5 secondi. Dallo stato di ibernazione, una forma di stop diversa, usata per risparmiare energia, richiederebbe solo 10 secondi.

Intel ha anche predisposto tre differenti tipi di dispositivi, con differenti caratteristiche a seconda del mercato. Stay in Touch, è un prodotto per la comunicazione, specificatamente ottimizzato per Voip, posta elettronica, instant messaging, foto e video; Be Entertained, come dice il nome, è orientato al mercato dell’intrattenimento e supporterà  il video in streaming, gioco, Tv mobile, musica; Access Info & Locate, come altrettanto immaginabile, sarà  una classe di prodotti per la navigazione Gps, per il raggiungimento di punti d’interesse.

Fino a oggi gli Ultra Mobile PC non hanno riscosso un grande successo di mercato e di pubblico, in ogni caso sia Intel sia Microsoft prevedono un impiego sempre più diffuso delle reti mobili a banda larga, un fattore di crescita che secondo i due big si tradurrà  anche nella maggior diffusione di dispositivi consumer idonei alla gestione dei dati.

Alcuni dirigenti Intel hanno classificato la nuova generazione di Ultra Mobile PC come computer 4G, cioè in grado di superare le caratteristiche e le prestazioni dei cellulari 3G. La presentazione delle nuove tecnologie Intel è vista come una mossa di Santa Clara per contrastare il predominio dei processori tuttofare ARM all’interno dei cellulari e dei palmari. La presentazione in Cina mira inoltra a cercare supporto tra i numerosi costruttori per l’impiego dei nuovi prodotti Intel, in testa Lenovo e Acer.

Intel ha anche presentato alcune immagini di un prototipo del nuovo computer accompagnati da uno screen shot del sistema operativo. Dall’immagine che pubblichiamo in calce a questo articolo non si possono non notare forti somiglianze con il look and feel del sistema operativo di iPhone.

[A cura di L. M. Grandi]