La nuova stagione di SanDisk in Italia

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Ha inventato la gran parte delle memorie flash oggi circolanti, ha un parco di 300 brevetti che da solo procura l’11% del fatturato. Oggi la sfida di SanDisk resta sempre nel campo delle memorie a stato solido ma più miniaturizzate e dedicate al multimediale con DRM.

SanDisk ha avuto un fatturato sempre in crescita negli ultimi anni grazie soprattutto al settore della fotografia digitale, il trend di mercato sarà  ancora positivo ma si affacciano nuove esigenze e l’azienda di Sunnyvale non le ignora.

Oltre a tutti i classici standard flash negli ultimi mesi e settimane si sono aggiunti formati nuovi per nuove funzionalità .

SanDisk ha presentato alla stampa italiana le potenzialità  della nuova offerta, partendo dai prodotti più piccoli lanciati ultimamente.

Con in mano una scheda “musicale” gruvi con tecnologia TrustedFlash, il vice presidente marketing di SanDisk, Bo Ericsson, ha descritto tutte le linee dell’azienda leader del mercato tra i produttori di flash NAND, dietro a due big come Samsung e Toshiba, nell’ordine di grandezza.

La quota di mercato di SanDisk rasenta il 30% in tutto il mondo, in Europa è del 23%, in Italia del 40% e la concorrenza è parecchio staccata, il secondo brand nella classifica europea (Sony) sorpassa leggermente il 10% e tutti gli altri (terzo nome è FujiFilm) distanziati di poco. La situazione è piuttosto stabile dal giugno 2004 all’agosto 2005, secondo i dati rilevati da GFK in Germania, Francia e UK.

Non bastano i 300 brevetti nella cassaforte di SanDisk (costituiscono reddito per l’11% del totale), l’innovazione prosegue e il settore flash è assolutamente il primo business per l’inventore di quasi tutto in questo campo.

Schede di memoria, ma anche chiavi USB dai molteplici utilizzi e con tecnologie interessanti come quelle condensate nell’immagine che segue.

Da sinistra a destra: il modello Cruzer Profile integra un lettore di impronte digitali a scorrimento che identifica il proprietario dei dati contenuti per una sicurezza massima (non compatibile con Mac); il modello Cruzer Freedom è stato anche ribattezzato “zaino digitale” perché dedicato agli studenti e ai libri in formato digitale protetto grazie alla nuova denominazione della tecnologia FrashCP – Flash Content Processor; il modello Cruzer Micro contiene tutti i paramentri personali per i sistemi Windows in grado di personalizzare ogni PC nel quale si va a inserire questo tipo di memoria portatile dotata di tecnologia di U3 (gli applicativi compatibili con sistemi U3 smart sono prodotti da 67 aziende).

Nella parte destra dell’immagine una comparazione rispetto alla moneta da 1 centesimo di euro tra una memoria Microdrive (ex IBM) e i nuovi tagli della SD modificata da SanDisk con porta USB integrata e la microSD gruvi, oltre alla iNAND per installazione interna.

Le schede microSD con TrustedFlash (il piccolo lucchetto stampato indica questa tecnologia nata il 13 ottobre) sono anche protagoniste dentro al nuovo telefono di Motorola ROKR E1, il primo cellulare con iTunes. SanDisk fornisce delle schede standard da 512 MB già  presenti nel telefono cellulare di Motorola ed è quindi la riprova che questo sistema, seppur ininfluente nel caso della musica con DRM FairPlay di Apple, è compatibile con qualunque DRM esistente. SanDisk annuncia la prossima disponibilità  delle microSD da 1 GB per fine 2005 per poi raggiungere i 2 GB nel 2006. Il ROKR di Motorola continuerà  comunque ad avere un limite stabilito di 100 canzoni da ascoltare nel telefono.

Samsung ha già  annunciato l’adozione delle TrustedFlash nei propri telefoni cellulari con slot microSD. SanDisk crede che il futuro degli apparati di telefonia cellulare con slot per schede di memoria sarà  roseo, la crescita dovrebbe essere ampia e piuttosto verticale. Se nel 2004 si sono venduti 80 milioni di fotocamere digitali, 50 milioni di drive USB, una trentina di milioni di player MP3 con memorie flash e 90 milioni di telefoni cellulari con slot per memorie flash, per il 2008 sono previsti da IDG quasi 500 milioni di telefoni cellulari con slot per memorie flash, mentre la crescita degli altri settori sarà  decisamente più lenta: 160 milioni di drive USB, 100 milioni di fotocamere digitali, 90 milioni di player MP3 basati su memorie flash e circa 60 milioni di console giochi con slot per memorie flash o prese USB.

Ma torniamo alla musica.

Le TrustedFlash grazie al sistema gruvi (si pronuncia “groove-eye”) si prestano a diventare un nuovo media per distribuire musica in formato digitale, al primo esperimento di sono prestati i Rolling Stones per la vendita che inizierà  in novembre negli USA. SanDisk precisa che gruvi è dedicato a palmari con Win Mobile o Palm OS.

SanDisk ha lanciato una nuova linea di player musicali basati su memorie flash, si chiama Sansa, e viene dopo il DAP1 – Digital Audio Player da 1 GB (non certo il massimo dell’ergonomicità  design e pure chiarezza dei comandi).

I modelli Sansa e100 sono rappresentati nella parte superiore dell’immagine composta sottostante, in realtà  sembrerebbe una carrozzeria un po’ più bella del DAP1 ma senza null’altro di più, se non una disponibilità  di spazio fino a 3 GB grazie allo slot per aggiungere una scheda SD di memoria opzionale.

Il modello Sansa m200 (nella parte inferiore dell’immagine sottostante assieme a due chiavi USB di SanDisk) può raggiungere anche i 4 GB (da 80 dollari a 200 dollari in USA a seconda dei modelli che vanno da 512 MB a 4 GB) di capacità  e supporta pure i file audio in abbonamento di Windows.

I modelli Sansa integrano le memorie NAND/MLC di SanDisk.

Ma SanDisk si è spinta oltre, ha prodotto anche un sistema audio per i lettori MP3 Sansa (80 euro), ricorda tanto le forme e le funzioni dei tanti modelli nati per gli iPod.

SanDisk si è attivata anche nel settore dei set top box per la televisione digitale e ha fatto un accordo con NDS (il sistema crittografico che è già  nei decoder della tv satellitare Sky, tanto per fare un esempio italiano): le TrustedFlash incorporeranno la tecnologia mVideoGuard Mobile DRM per una futura fruizione di televisione a pagamento con identificazione di abbonamento pagato tramite una piccola scheda di memoria flash, strizzando l’occhio alla tv nei più evoluti telefonini cellulari.

Per il gaming SanDisk ha stipulato con Electronic Arts un accordo per distribuire una speciale scheda Memory Stick PRO Duo con pre-caricato il gioco Madden NFL 06 e dedicato alla PSP di Sony. In Europa arriverà  nel primo trimestre del 2006.

Come già  accennato SanDisk ha anche presentato la recente novità  (3 ottobre) iNAND: memorie flash più “intelligenti” combinando processori @ 32 bit RISC e NAND da 8 gbit in un unico componente BGA. Le memorie sono di tipo MLC, più economiche e più duttili al confronto con i prodotti della concorrenza, sullo stesso centimetro quadrato si riescono ad ottenere il quadruplo di GB. I tagli vanno da 256 MB a 4 GB. Si adattano ad usi fissi e removibili, sono compatibili con l’interfaccia SD.

SanDisk prevede la “morte” dello standard Compact Flash entro qualche anno, tutti gli altri standard hanno grandi vantaggi che si faranno sentire con il crescere delle esigenze dell’utenza. In Europa andrebbero molto bene le memorie xD che invece nel resto del mondo sono piuttosto isolate. Regine del settore le schede SD fortemente supportate da SanDisk.

Recente il lancio delle memorie M2 per una versione ulteriormente compattata di Memory Stick.

Se 6 anni fa si pagavano 2/3 dollari per MB ora il prezzo è sceso a 0,10 dollari per MB e la tecnologia è progredita notevolmente, dai 250 nanometri agli attuali 90 nanometri ma già  si profila all’orizzonte il passaggio a 70 e poi a 55 nanometri per una miniaturizzazione sempre più esasperata.

Il più grande stabilimento di memorie flash al mondo è una joint venture tra SanDisk e Toshiba e si trova in Giappone.

In Italia SanDisk è distribuita da SofTeam (più nota al mondo Mac) e da altri tre distributori.