La protezione di XP rivelata

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Il nuovo sistema di protezione di Windows XP (e Office per Win) analizzato e rivelato nel suo funzionamento. Meno intrusivo e pericoloso per la privacy di quanto si pensasse?

Il nuovo sistema di attivazione che verrà  adottato da Microsoft per rendere meno facilmente piratabili le copie dei suoi prodotti è meno intrusivo e assai più rispettoso della privacy di quanto non si potesse pensare.

A rivelare i meccanismi ed assolvere la società  di Redmond è la tedesca Fully Licensed GmbH, che ha esplorato i segreti di Windows Product Activation (WPA).

Il sistema di attivazione e protezione dalla copia, che secondo qualcuno esplorerebbe letteralmente l’HD e la specifiche della macchina raccogliendo dati sensibili ed elaborando statistiche. Fully Licensed, che ha analizzato una copia di pre-release di Win, conferma iche XP individua una decina di parametri della macchina su cui viene installato, il numero seriale del volume di sistema, l’indirizzo NIC MAC, il numero seriale del CD e della scheda grafica, quello del disco e dell’adattatore SCSI. Verifica poi il controller IDE, il modello del processore e la dimensione della Ram. A questo punto Windows elaborerebbe un identificativo che sommato al numero seriale del pacchetto determinerebbe una sorta di “impronta genetica” irriproducibile che non consentirebbe di caricare quella copia di Win su un’altra macchina.

In realtà  l’impresa di identificare la macchina in maniera inequivocabile sarebbe una impresa molto difficile. Secondo la società  tedesca, infatti, molti componenti anche diversi hanno numeri seriali uguali e solo se si modificano molte componenti si deve ottenere una nuova chiave di sblocco. Certo appare improbabile che questo debba accadere se, come teme qualcuno, si modifica l’HD o si aggiunge Ram.

In aggiunta a questo i dati inviati a Microsoft sembrerebbero innocui. Si tratta dell’identificativo dell’hardware, generato sulla base dei dati raccolti, e del numero seriale di XP.

The Register, che riporta la notizia, nota però che tutto questo non esonera dalla necessità  di richiedere una nuova chiave di attivazione se si cambia la macchina. E questo per qualcuno potrebbe essere un fastidio non da poco.