Microsoft: l’amaro sapore della sicurezza di Service Pack 2

di |
logomacitynet696wide

Sta per arrivare Windows XP SP2. Ma porta con sé una sorpresa che non farà  piacere a tutti. Dalle versioni candidate al rilascio, infatti, appare come molte applicazioni non funzioneranno più. E’ una scelta obbligata che però rischia di lasciare l’amaro in bocca a tanti

In realtà  quello di Redmond è un passo avanti non male sulla strada della sicurezza. Il Service Pack numero due per Windows XP, che molti utenti stanno aspettando, esalta la sicurezza come obiettivo da raggiungere e in effetti i risultati dei test sono positivi.

Ma rimangono due problemi non di secondo piano. Il primo – ne è già  stato detto molto – è relativo alla installabilità  dell’aggiornamento. Microsoft ha scelto (lecitamente) di bloccare l’accesso al Service Pack 2 su tutte le macchine con una versione copiata del sistema operativo. Scelta commerciale comprensibile, ma dal punto di vista della sicurezza non è intelligente.

Le tipologie di virus e worms (quello che viene chiamato nel suo complesso malware) in circolo su Internet, infatti, più che compromettere la singola macchina hanno l’obiettivo di creare disagi ad altri utenti attraverso l’uso della macchina compromessa. Quindi, permettere che un numero molto elevato di sistemi (quelli con XP copiato illegalmente) non diventino sicuri, vuol dire lasciare ampi spazi per attacchi tipo Ddos, distributed denial of service, che si basano sull’opera di migliaia di computer resi zombie dal malware.

Poi, l’altro problema è quello della compatibilità  all’indietro. Cambiare porzioni rilevanti del codice di XP, oltre a un diverso settaggio del firewall di altri sistemi per la gestione delle porte logiche e dei socket di connessione, infatti, vuol dire far cambiare le caratteristiche del sistema operativo. In questo modo, hanno verificato i beta tester, alcuni applicativi sia server che client non funzionano più.

Ancora non esiste una mappa dei programmi che non vanno, ma chi si trovasse a voler installare il nuovo Service Pack quando uscirà , farà  bene a tenere in considerazione questa eventualità  e magari ad aspettare qualche giorno monitorando come procedono le installazioni di altri utenti che abbiano le stesse tipologie di applicazioni e funzionalità  sulle macchine.