Mini-iPod, solo una fantasia?

di |
logomacitynet696wide

Dopo l’€™ondata delle indiscrezioni nascono i primi seri dubbi sulla prospettiva che Apple sta per lanciare i mini-iPod. Nessuna tecnologia per abbattere in maniera sensibile i prezzi e, soprattutto, pochi motivi per farlo.

Dopo l’€™entusiasmo, i primi dubbi sui mini-iPod. Nel contesto delle indiscrezioni sui presunti lettori a basso costo che Apple starebbe per lanciare n cominciano a sorgere voci scttiche sulla possibilità  che davvero Cupertino possa presentare nel contesto del Macworld dispositivi MP3 da 100 dollari.

Contro questa ipotesi si schiera il San Josè Mercury Times , un giornale solitamente molto addentro alle cose della Silicon Valley, grazie agli ottimi rapporti che possiede con le realtà  industriali dell’€™area. Il fuoco di fila prende spunto dalle difficoltà  tecnologiche che Apple avrebbe nel reperire sul mercato sistemi di archiviazione in un tempo più piccoli ed economici di quelli attuali. Gli HD prodotti da Toshiba sono solo di poco più piccoli degli iPod e quelli di Hitachi sono addirittura più grandi dell’€™iPod stesso.

Una seconda opzione potrebbe essere l’€™uso di dischi da 1.5 GB prodotti da Corniche, una società  che concorre nel campo dei minidrive, usati da Rio e Corniche. Ma una rappresentante di Corniche avrebbe negato che la sua società  ha stabilito un rapporto commerciale con Apple e, in ogni caso, lettori MP3 basati su questo tipo di dischi (come il Rio Nitrus) costano intorno ai 250$, non certo molto meno dell’€™iPod entry level che dà  10 GB costando una quarantina di dollari in più.

La prospettiva di un dispositivo basato su memorie flash, una ipotesi su cui anche il nostro sito aveva avanzato diversi dubbi, partendo dai costi, nei giorni scorsi, sarebbe stata esclusa dalla stessa Apple. Secondo il Mercuri Times un manager di Cupertino avrebbe infatti specificatamente escluso l’€™interesse da parte della società  a lanciare un iPod dotato di memorie CompactFlash.

Secondo il Mercuri Times l’€™unica concreta opzione che si presenta al momento per Apple è quella di ridurre i costi d’€™ingresso dell’€™iPod abbattendo di una cinquantina di dollari il prezzo del modello da 10 GB per pareggiare il prezzo del Digital Juke Box di Dell.

Ma c’€™è anche chi, come Tim Deal, un analista di Technology Business Research contesta la necessità  per Cupertino di attuare una simile mossa. ‘€œNon credo che Apple abbia bisogno di lanciare un iPod da 100$ – dice in un’€™intervista a C/Net ‘€“ con il rischio di cannibalizzare le vendite dei modelli di fascia superiore ed erodere i margini di profitto. Apple ha la leadeship nel mercato, non vedo che necessità  avrebbe di lanciare un modello da 100$ quando la gente compra quello da 299 e 399$’€