MobileMe, il push dimezzato

di |
logomacitynet696wide

Apple specifica che ogni variazione attuata sul Mac impiegherà  fino ad un quarto d’ora per essere aggiornata sui dispositivi abilitati MobileMe. Il push funziona in tempo reale solo da Web a Mac e ad iPhone e da iPhone a Web e Mac.

Niente “push” per le modifiche attuate sui servizi sui computer desktop che si sincronizzano con l’iPhone. A renderlo noto è un articolo della Knowledge Database, il sistema di informazioni con cui Apple fornisce dettagli sul funzionamento di applicazioni e hardware.

In base a quanto scrive Apple «Quando la preferenza “Sincronizza con .Mac” è impostata su Automaticamente nelle preferenze di .Mac e viene apportata una modifica, possono passare fino a 15 minuti prima che le modifiche vengano sincronizzate con .Mac.». Questo significa che la funzione “push”, in pratica, non è attiva immediatamente per funzioni come preferiti i Safari, Calendari e Contatti e questo al contrario di quando dimostrato nel corso anche dei più recenti eventi Apple. Fosse attivo il push nel senso più preciso del termine, infatti, la modifica dovrebbe essere istantanea.

Un differimento di una quindicina di minuti potrebbe non essere rilevante nella maggior parte dei casi, specie per applicazioni come quelle citate. Va però detto che per qualcuno avere a disposizione gli appuntamenti in tempo reale potrebbe, invece, essere un elemento di rilievo. Per aggiornare istantaneamente l’unica soluzione è passare dalla sincronizzazione automatica a quella manuale.

In ogni caso ogni variazione attuata su Me.com e su iPhone viene in tempo reale trasportato dalla “nuvola” ai sistemi connessi. Questo, ovviamente, funzionamento di MobileMe permettendo, visto che al momento in cui scriviamo continuano a sussistere vari problemi che non permettono una fruizione piena del servizio.

Grazie della segnalazione a Stefano Testi.