Motorola, continua la ripresa

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Motorola continua la ripresa economica. Terzo trimestre fiscale in positivo consecutivo mentre anche la problematica divisione semiconduttori, che produce i G4, fa passi avanti

Continua la ripresa di Motorola. Il colosso di Schaumburg ha infatti annunciato nel corso della giornata di ieri il terzo trimestre consecutivo di profitti dopo altri sei di perdite.

Il margine di guadagno è basso, appena un centesimo per azione al netto dei costi una tantun, ma il risultato è stato accolto con soddisfazione dal mondo della finanza e degli investimenti visto che lo scorso anno in questo stesso periodo Motorola aveva fatto segnare perdite per 20 centesimi per azione.

A trainare il bilancio sono state le vendite dei telefoni cellulari, di cui Motorola resta il secondo produttore mondiale dietro a Nokia. La società  delle alette ha incrementato la propria quota di mercato, passata dal 16 al 19% e ha lanciato numerosi nuovi modelli che hanno incontrato i favori del pubblico. Complessivamente Motorola ha venduto il 18% in più di telefoni rispetto allo scorso anno per un totale di 16,7 milioni di unità  nel corso degli ultimi tre mesi.

La divisione semiconduttori, la seconda grande divisione di Motorola che si occupa anche della produzione dei processori G4, ha fatto segnare perdite per 121 milioni di dollari, largamente al di sotto del rosso di 238 milioni di dollari dello scorso anno. Il fatturato è aumentato del 2%, passando a 1,2 miliardi di dollari.

La salute finanziaria di Motorola viene anche certificata dalla riduzione del debito ad 1,6 miliardi di dollari, la soglia più bassa dal 1999.

Motorola ha poi fatto sapere che prevede una crescita del fatturato nel corso della seconda metà  del 2003 anche se le previsioni di profitto per l’anno in corso sono state ridotte a 35/40 centesimi per azione dai precedenti 40 centesimi per azione.

Tutte e sei le principali divisioni, compresa quella semiconduttori che in passato è stata fonte dei maggiori problemi finanziari ed organizzativi, dovrebbero chiudere l’anno in positivo.