Quarto negozio Apple a New York, addio alla 34ª strada

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Apple, secondo il New York Post, avrebbe detto addio alla location sulla trentaquattresima strada a Manhattan per il quarto negozio. La zona ritenuta da Jobs non adatta per un punto vendita nello stile della Mela. Ora Cupertino deve trovare a chi cedere l’affitto dell’area che costa quasi 6 milioni di dollari l’anno.

Apple ha abbandonato definitivamente l’idea di creare un negozio di fronte all’Empire State Building, sulla trentaquattresima strada. La scelta, nell’aria da diverso tempo, da quanto si apprende dal New York Post, sarebbe frutto di una iniziativa personale di Jobs, nonostante sul piatto siano stati già  messi diversi soldi.

La ragione per cui, racconta il New York Post, il grande spazio tra la quarta e la quinta strada, è stato messo da parte non è tanto nella collocazione, ottima dal punto di vista della visibilità  e del passaggio anche dei turisti, quando al contesto ritenuto non adeguato. L’edificio progettato ex novo si colloca infatti in un’area con negozi non di primo piano e non di grande effetto, anche se ultimamente hanno cominciato a sorgere punti vendita di grande catene (prossimamente aprirà  anche un negozio dell’Italiana Geox). Jobs, come accennato, però non sarebbe stato convinto, e avrebbe messo personalmente il veto, quando durante una visita avrebbe notato nei pressi un edificio piuttosto malmesso.

L’idea di abbandonare la zona dell’Empire State Building, di cui si era cominciato a parlare da ben prima dell’apertura del terzo negozio di Manhattan (quello del Meat Packing District), si è affacciata quasi subito sui media, proprio per la particolare area, non di alto livello dal punto di vista degli spazi di vendita; Apple però era andata avanti, al punto da prenotare e cominciare a pagare per lo spazio dove dovrebbe sorgere un nuovo edificio. Ora quindi, pronunciato un no definitivo, la Mela deve trovare qualcuno a cui sub-affittare ciò che aveva prenotato e per la quale, sottoscritto il contratto, sta già  pagando quasi sei milioni di dollari l’anno.

I riflettori della divisione retatil, come raccontato da Macity lo scorso inverno, si sarebbero già  spostati altrove nell’Upper West Side, all’angolo nord ovest all’incrocio tra Broadway e la 67ª, al numero 1981; qui, di fronte al Central Park, sorge un edificio (che sarà  demolito) occupato da Victoria Secret. Potrebbe essere questo il punto dove sorgerà  il quarto negozio Apple, almeno secondo alcune indiscrezioni di fonte immobiliare.

In precedenza si era parlato di un negozio nell’isola dello storico Flatiron Building, ma in questo caso sarebbero stati i rappresentanti del consiglio di quartiere a dire “no”. Il progetto dello store era troppo moderno e troppo in contrasto con gli altri edifici circostanti.

Inutile sottolineare la rilevanza di New York nel contesto dell’economia retail di Apple. La città  della costa Est è la più grande degli Usa, è tra le più ricche ed è anche molto frequentata dai turisti, italiani compresi, che quando vi si recano non lesinano certo in acquisti.